«Machemo Claudio»: lo stato di Whatsapp diventa un caso
Fa discutere lo stato sul profilo Whatsapp di Marco Gottardo di Federalberghi che si difende: uno scherzo tra amici pubblicato per errore. Ma l’ex sindaco lo considera una minaccia e si affida ad un legale

«Andiamo alla festa di Luca Claudio travestiti da halloween che non ci riconoscono e eo machemo». La frase comparsa sullo stato Whatsapp di Marco Gottardo, direttore di Federalberghi Veneto e di Federalberghi Abano e Montegrotto, diventa un caso.
Per Gottardo è uno scherzo tra amici pubblicato per errore, per Claudio una minaccia da affidare a un legale. L’ex sindaco delle due città, candidato a Montegrotto mentre il fratello Marco corre ad Abano, ricevuta la segnalazione si è rivolto allo studio dell’avvocato Ferdinando Bonon.
La diffida di venerdì chiede la rimozione del contenuto e di astenersi da comportamenti minacciosi e contatti con Claudio, prospettando azioni giudiziarie.
«Ci sono limiti che non si dovrebbero superare mai e quello che separa la goliardia dall’incitamento alla violenza è uno di questi», sostiene Claudio. «Chi ricopre ruoli di rappresentanza dovrebbe essere consapevole della responsabilità che accompagna ogni sua dichiarazione».
Gottardo ricostruisce l’accaduto: «Un amico mi aveva scritto che voleva andare alla festa. Stavamo ironizzando e ci siamo scambiati delle battute». Gottardo spiega che, mentre lo inoltrava, ha pubblicato per errore il messaggio anche nello stato, dove sarebbe rimasto pochi minuti. «Conosco Luca da quarant’anni. Ci siamo scritti e gli ho mandato un vocale e credevo ci fossimo chiariti. Non capisco il senso di alzare i toni». Per il direttore, una goliardata senza intenzione di offendere, della quale si era scusato personalmente.
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