«Merce venduta in nero, fare luce»
Un ex dipendente denuncia: incidente strano, mi sono rivolto alla polizia

L’ACCUSATORE. Najib Zakaria
«Cosa ci faceva in quella zona del Maap l'anziano morto? Chi gli ha consegnato la merce? Se qualcuno gliel'ha consegnata come ha fatto a non vedere la caduta?». Najib Zakaria, marocchino, esponente leghista, lavoratore per 20 anni al mercato ortofrutticolo di corso Stati Uniti, è deciso ad andare fino in fondo. La morte di Natale Spampinato, l'uomo di 73 anni precipitato dalla banchina montacarichi, gli ha acceso una lampadina, soprattutto gli ha fatto tornare in mente tutte le cose "strane" che ha visto in tanti anni di lavoro lì dentro. «Sia il grossista, sia il piccolo fruttivendolo, prende la merce e ritira la fattura - spiega - quello in cui è morto Natale Spampinato è un semplice deposito, non è luogo di carico-scarico. Cosa ci faceva lì alle 9.30 da solo? O forse qualcuno gli ha consegnato merce in nero e poi se n'è andato? Ci sono molti punti oscuri su cui ora voglio fare luce. Non tutto quel che accade al Maap è così "limpido". Per questo oggi ho telefonato in questura e anche al deputato leghista Massimo Bitonci. Bisogna indagare su questa strana morte. Senza scordare poi che il mercato ortofrutticolo è videosorvegliato, dunque se gli investigatori vogliono vedere il "film" della caduta, lo possono fare in qualsiasi momento». Najib è convinto che la triste vicenda di Natale Spampinato sia stata archiviata un po' troppo in fretta. «Sapendo come funziona lì dentro mi è sembrato tutto troppo strano. Per questo chiedo che si facciano nuovi accertamenti». Tutte accuse ovviamente respinte da Giancarlo Daniele, amministratore delegato del Maap e presidente dei grossisti: «Questa è pura fantasia, congetture belle e buone. L'incidente è successo davanti al magazzino biologico del Tamiso. Spampinato stava caricando alcuni alimenti che gli avevano fatto mettere lì dentro. È tutto in regola, c'è anche il permesso dello Spisal, tutto ampiamente certificato. Quella è senza ombra di dubbio un'area adibita a carico-scarico. Basti pensare che accanto a quei magazzini c'è il quartier generale della ditta Lando». Il fatto risale a martedì mattina. Natale Spampinato, 73 anni, il fruttivendolo poeta di via Battisti, è stato trovato senza vita davanti ad un capannone del Mercato Ortofrutticolo di corso Stati Uniti, in una pozza di sangue. L'hanno trovato riverso verso le 11.30, in una piazzola esterna antistante l'ingresso del magazzino, probabilmente oltre due ore e mezza dopo il suo arrivo. Il dubbio è che il settantatreenne sia caduto dalla banchina di carico, facendo un volo di circa un metro e mezzo. Ma non viene esclusa neppure l'ipotesi dell'improvviso malore.
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