Palloncini gialli per l’ultimo saluto ad Alessandro, morto a 6 anni
Chiesa gremita per il funerale con rito ortodosso. Il bambino era morto il 18 agosto dopo due anni di lotta contro una neoplasia cerebrale

Chiesa gremita questa mattina, sabato 22 agosto, a Monselice per l’ultimo saluto ad Alessandro Conforto, il bambino di sei anni morto il 18 agosto all’Hospice pediatrico di Padova dopo aver combattuto per due anni contro una neoplasia cerebrale.
Accanto al feretro c’erano i genitori Emiliano e Maria, la sorellina Gloria e i parenti, tra cui la nonna materna arrivata dalla Russia.
Il funerale con rito ortodosso
Il funerale, celebrato nella chiesa di San Giacomo, si è svolto con rito ortodosso ed è stato accompagnato dai canti del pope e di una voce femminile, alternando italiano e russo.
I fedeli sono rimasti in piedi durante la funzione e più volte hanno ripetuto: «Signore, dona il riposo al tuo bambino Alessandro».
Nell’omelia il pope ha ricordato il difficile percorso affrontato dalla famiglia durante la malattia e il dolore per la perdita di un figlio, invitando i genitori a non perdere la speranza e l’amore. «Alessandro è vicino a voi e pregherà sempre per voi», ha detto, ricordando il bambino come un angelo.
Durante la cerimonia un’amica di famiglia ha letto anche la poesia “La morte non è niente”.
I palloncini gialli lasciati volare in cielo
Don Romeo Bettino di Arquà Petrarca ha infine portato il saluto della comunità in cui vive la famiglia.
Al termine della funzione i bambini presenti, con in mano palloncini gialli, si sono avvicinati al feretro. All’uscita dalla chiesa i palloncini sono stati lasciati volare verso il cielo, accompagnati da un lungo applauso.
La famiglia ha chiesto a quanti vorranno ricordare Alessandro di sostenere con un’offerta la Fondazione Città della Speranza.
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