Morirono due ragazzi, patteggia 18 mesi

Epilogo giudiziario dell’incidente avvenuto il 27 agosto dello scorso anno sulla Romea a Codevigo
Di Cristina Genesin
MALAGOLI.INCIDENTE MORTALE CODEVIGO
MALAGOLI.INCIDENTE MORTALE CODEVIGO

CODEVIGO. Stavano rientrando a casa dopo aver trascorso una spensierata domenica pomeriggio a fare shopping nel centro commerciale Auchan di Zelarino. Alessandro Chiereghin, ventenne di Chioggia, era alla guida della sua Peugeot 206, insieme a lui la fidanzatina Gloria Baldo, che avrebbe compiuto 18 anni a novembre, il cugino Alex Chereghin, maggiorenne da qualche mese, e gli amici coetanei Daniele Bertotto e Jennifer Norbio. È bastato un attimo e il destino, per tutti loro, ha scritto un capitolo nuovo. Un capitolo di lutto e di dolore: una sbandata improvvisa, lo scontro frontale con un Mercedes Sprinter in arrivo dall’opposta corsia, poi l’utilitaria che schizza via, urta il guard-rail, gira su se stessa e finisce nel fosso. Alex e Gloria muoiono sul colpo; gli altri, pur feriti, si salvano. Alessandro viene inevitabilmente iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo: la Procura ha aperto un’inchiesta e ieri, davanti al gup padovano Mariella Fino, il giovane ha patteggiato un anno e mezzo di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena. Il giudice ha anche stabilito la sospensione della patente di guida per due anni. Nessuno si è costituito parte civile: le famiglie delle vittime sono state già risarcite dalla compagnia assicuratrice. Un ristoro che, di certo, non alleggerisce il dolore e la sofferenza dei parenti dei due ragazzi. Dolore e sofferenza condivisi da Alessandro e dalla sua famiglia in questa difficile esperienza.

L’incidente si verifica il 27 agosto scorso, intorno alle 19, lungo la Romea nel territorio comunale di Codevigo tra le frazioni di Santa Margherita e Conche. È una serata di traffico da bollino rosso perché tutti stanno definitivamente rientrando dalle ferie. Ha appena smesso di piovere, l’asfalto è bagnato e la Peugeot sta viaggiando lungo un rettilineo, costeggiato solo da campi, in direzione di Chioggia. D’improvviso la vettura sfugge al controllo di Alessandro che, poco esperto, tenta una frenata prima di schiantarsi contro il furgone senza riuscire a mantenere in carreggiata il veicolo. Veicolo che “vola” nel fossato: l’impatto è forte e i due ragazzi sul sedile posteriore vengono sbalzati fuori dall’abitacolo piombando con violenza sull’asfalto. Sono Alex e Gloria: per loro, ogni soccorso risulterà vano. Gli altri tre amici, invece, riusciranno a cavarsela, almeno sul piano fisico. Dal punto di vista psicologico, infatti, il trauma è forte. Per tutti, ma soprattutto per Alessandro che ha dovuto rispondere penalmente di quello che era successo all’amico-cugino e alla sua fidanzata, alla quale era legato da diversi mesi. Peraltro era stato Alex a presentare Gloria ad Alessandro. E, tra i due, la scintilla era scattata subito: un sogno d’amore breve e intenso che si è spezzato sull’asfalto bagnato della Romea.

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