Addio a Alderino Recaldin, è stato il barbiere dell’Arcella
L’artigiano aveva una storica bottega in via Annibale da Bassano: al suo salone si rivolgevano anche tanti vip e industriali padovani e non solo.

È morto Alderino Recaldin, aveva 80 anni. Nato a Rosara di Piove di Sacco, ma a Padova da quando portava i pantaloni corti, Recaldin dagli anni ’70 al 2015 è stato il barbiere di tanti padovani che frequentavano il suo salone in via Annibale da Bassano 7. Lascia la compagna Franca Ruggero ed i figli Moira e Manuel. Abitava a Noventa, i funerali si terranno alla casa funeraria Marcolongo di Selvazzano venerdì 24 aprile alle 15.30.
Alderino è stato il barbiere di tante persone della Padova bene. Ha aperto negozi anche a Brescia, Bergamo ed a Desenzano sul Garda. Tra i vip che sono andati a tagliarsi barba e capelli da lui ci sono i Maschio ed i Carraro di Campodarsego, i costruttori Grassetto, l’ex governatore Giancarlo Galan ed anche l’ex ministro Flavio Zanonato.
C’è stato un periodo in cui anche il boss Felice Maniero gli chiedeva di conservare sempre la sua caratteristica frangetta. «Alderino è stato il maestro di tutti noi – lo ricorda con grande affetto il barbiere, suo ex dipendente, Pierino Ballin – Lui proveniva dalla scuola professionale dell’Anam. Era un vero piacere assistere al suo lavoro mentre faceva barba e capelli a quasi tutti i vip della città. Avevamo clienti che arrivavano da tutto il Veneto ed anche da fuori regione. Nel periodo d’oro del suo salone, diventato anche un centro estetico con il passare degli anni, bisognava fare la prenotazione con largo anticipo e fare la fila. È stato davvero un grande maestro».
Sintetico il commento della moglie: «Cinquant’anni di lavoro e di amore insieme – dice Franca Ruggero – Impossibile dimenticarli sino al mio ultimo respiro. È stata un’unione che mi ha dato tante soddisfazioni».
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