Morto Gastone Lago, imprenditore dei wafer: il suo gruppo vanta 280 dipendenti

Già Elledi, oggi ha un fatturato di 115 milioni di euro. Presente in azienda fino al 2021. Martedì 3 marzo l’addio

Silvia Bergamin
Gastone Longo, morto a 89 anni
Gastone Longo, morto a 89 anni

Se n’è andato all’improvviso, mentre stava rincasando, nella tarda giornata di venerdì.

La comunità di Galliera Veneta piange Gastone Lago, 89 anni, fondatore e socio storico di Lago Group, realtà dolciaria conosciuta per wafer, biscotti e merende, nata come Elledi (fu anche sponsor del Petrarca Padova di basket in A2) e diventata negli anni ambasciatrice del made in Italy nel mondo.

L’annuncio arriva dalla famiglia e da tutti i dipendenti e collaboratori del gruppo Bouvard e di Lago Group: «Con immenso dolore comunichiamo la scomparsa improvvisa del nostro papà».

Lascia la moglie Anna Maria, le sei figlie Mariella, Antonella, Cinzia, Nadia, Simonetta e Marta, 15 nipoti e 9 pronipoti, l’ultima nata appena una settimana fa.

«Era il nostro punto fermo, un esempio di dedizione al lavoro e alla famiglia», ricordano le figlie. «Ci ha insegnato che i sogni, con impegno e coraggio, possono diventare impresa».

La sua avventura comincia nel 1968, in un’Italia che rialza la testa e guarda avanti. Con il fratello e un amico apre a Galliera il primo laboratorio artigianale di wafer. È l’inizio di una storia imprenditoriale che segnerà il Nordest.

Visionario, determinato, capace di intuire i bisogni di un Paese che usciva da anni difficili, Gastone Lago comprende che il gusto può essere gratificazione, che la qualità può viaggiare lontano.

E così investe, amplia competenze, punta sull’export, trasforma la piccola realtà locale in un’industria moderna. Per oltre cinquant’anni segue ogni passaggio, ogni investimento, ogni trattativa.

Fino all’inizio del 2021 è presenza quotidiana in azienda. Si sposta tra i reparti in bicicletta, curioso delle tecnologie, attento ai dettagli. L’impianto unico per il concaggio e la raffinazione della crema porta la sua firma.

«Aveva una passione inesauribile per l’innovazione», raccontano ancora le figlie. «Ma non ha mai perso il cuore artigiano delle origini». Nel 2020 la scelta di entrare nel gruppo francese Groupe Bouvard segna un nuovo capitolo: condividere obiettivi e risorse per crescere ancora.

Oggi Lago Group conta sedi produttive e commerciali in Italia e negli Stati Uniti, 280 dipendenti e un fatturato 2025 di 115 milioni di euro. Tre delle figlie lavorano già in azienda, pronte a raccogliere un’eredità fatta di visione industriale e responsabilità sociale, di attenzione ai collaboratori e di radicamento nel territorio.

Martedì alle 16 l’ultimo saluto nella chiesa di Galliera; domani alle 20 la recita del rosario. Un paese intero si prepara a salutare l’uomo che, partendo da un laboratorio artigianale, ha portato la fragranza dei suoi wafer oltre i confini del Belpaese. 

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