Addio all’imprenditore Lion, fondò il marchio di liquori

Luigi Lion si è spento a 90 anni, viveva alla Mandria e aveva lavorato a Due Carrare. Era titolare del marchio di produzione liquori, tra cui Iperchina, e del supermercato vicino al semaforo di Mezzavia

Renato Malaman
Luigi Lion e la bottiglia con il suo marchio
Luigi Lion e la bottiglia con il suo marchio

È morto mercoledì 28 gennaio all’età di 90 anni Luigi Lion, noto imprenditore nel settore dei supermercati e dei liquori. Era titolare anche del famoso supermercato vicino al semaforo di Mezzavia, dove prima c’era il laboratorio di produzione di liquori. Prodotti con il marchio Lion, come Iperchina e altri.

Un imprenditore che, come si dice in gergo, si è fatto da solo. Negli anni di attività ha gestito diversi supermercati.

Luigi Lion, che viveva in via Armistizio alla Mandria, ed era molto conosciuto a Due Carrare e Maserà, lascia la moglie Lorena, le figlie Elisabetta e Cecilia, oltre a nipoti e pronipoti.

Era anche molto attivo nel settore delle corse con le auto d’epoca, in particolare le Mini Minor. «Condivideva questa passione con mio zio Danilo» dice Davide Biasiolo, titolare della trattoria da Mario di Monticelli, «per me è stato come un padre. Ha aiutato tante persone, sempre. Anche i ragazzi che si affacciavano alle corse».

A scoprire il decesso, avvenuto nella notte per arresto cardiaco, è stata la moglie Lorena.

Il funerale per l’ultimo saluto a Luigi Lion sarà celebrato sabato 31 gennaio alle 10.30 nella chiesa di Don Bosco alla Mandria, mentre venerdì 30 alle 18 sarà recitato il rosario. 

 

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