«Nei primi sei mesi dell’anno abbiamo perso 800 mila euro»
ABANO TERME
Una prima metà del 2020 da incubo per il settore della ristorazione nel territorio termale-collinare. «Nei primi sei mesi dell’anno abbiamo già perso 700-800 mila euro», dice senza mezzi termini Michele Zanetti, titolare di Dario Ricevimenti di Torreglia. «Teniamo presente che il nostro fatturato annuo nel 2019 era stato di due milioni di euro e quindi la prospettiva, se tutto andrà bene, sarà di chiudere con un fatturato ben al di sotto del 50% rispetto all’anno precedente».
L’emergenza sanitaria Covid-19 ha messo in ginocchio bar, ristoranti e il mondo dei ricevimenti. «Il 2020 era iniziato alla grande con un ottimo numero di prenotazioni», spiega ancora il titolare e amministratore delegato della società, Michele Zanetti. «Avevamo già 100 conferme di eventi per il 2020, tutti praticamente saltati a causa dell’emergenza sanitaria e delle disposizioni conseguenti relative alla sicurezza. Se tutto andrà nel migliore dei modi faremo una ventina degli eventi programmati».
Una timida ripresa si è vista solamente negli ultimi giorni. «Il primo evento l’abbiamo servito lo scorso 2 luglio. Abbiamo già perso il 70-80% degli eventi di nozze del 2020, eventi cancellati e rinviati al 2021 nelle migliori delle ipotesi. Qualche banchetto è stato servito e sarà servito, ma con che numeri? Se prima c’erano magari 100 invitati, adesso sono una quindicina, una ventina, sia per questioni economiche, che di sicurezza. Non stiamo quindi parlando di grandi affari, anzi per noi sono perdite pesanti».
«Il nostro impegno era focalizzato anche per un grande numero di eventi aziendali, congressuali e per celebrazioni come quella di Villa Foscarini. Siamo un punto di riferimento nel territorio termale-collinare e per noi aver perso la possibilità di organizzare eventi è una mazzata pazzesca». «Confidiamo in una ripresa da qui a fine anno», conclude Zanetti. «L’obiettivo è riuscire a contenere il più possibile i danni nella speranza che il Coronavirus non torni con forza a condizionare le nostre vite come preventivato nella stagione autunnale. Autunno che prevederebbe una serie di recuperi di eventi sui quali puntiamo. —
F.FR.
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