Anziano ucciso e chiuso in un armadio: Battaglia condannato a 18 anni
Omicidio di Limena, la sentenza della Corte d’Assise a carico di Alessio Battaglia, condannato per l’omicidio volontario di Franco Bernardo Bergamin. Esclusa l’aggravante dei futili motivi, assolto dalla calunnia. La Procura aveva chiesto l’ergastolo

Diciotto anni di reclusione. È questa la condanna che la Corte di Assise di Padova ha inflitto mercoledì 28 ottobre ad Alessio Battaglia, 43 anni, originario di Trieste.
Battaglia era accusato di aver ucciso Franco Bernardo Bergamin, pensionato di 80 anni, trovato senza vita il 7 marzo 2025 all’interno di un armadio nella sua casa di Limena, in via Papa Giovanni XXIII, chiuso in un sacco e in avanzato stato di putrefazione.
La Corte d’Assise ha condannato Battaglia per omicidio volontario escludendo l’aggravante dei futili motivi; l’imputato è stato invece assolto dall’accusa di calunnia.
La procura aveva chiesto nei confronti di Battaglia la condanna all’ergastolo.
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