Onara, viabilità ancora nel caos: ponte chiuso fino al 22 maggio

Rinvii continui, paesi isolati e traffico deviato su strade secondarie inadeguate. Baraldo: «Situazione ormai diventata insostenibile: la ditta risponda dei ritardi»

Silvia Bergamin
Il cantiere sulla strada provinciale 67 a Onara di Tombolo
Il cantiere sulla strada provinciale 67 a Onara di Tombolo

Dieci mesi di chiusura per il ponte sulla Sp 67 tra Tombolo e Cittadella. L’infrastruttura, bloccata dal 21 luglio scorso, doveva riaprire a ottobre. Poi ad aprile. Ora si parla del 22 maggio. «La situazione è ormai diventata insostenibile», attacca il consigliere provinciale Stefano Baraldo. «I lavori hanno accumulato ritardi non più giustificabili. Sono stanco di continuare a giustificare una ditta che ha già ricevuto formale contestazione del ritardo contrattuale da parte della Provincia».

Pendolari costretti ad allungare il tragitto, studenti che anticipano la sveglia, commercianti con affari in calo. «Ogni settimana organizziamo riunioni di monitoraggio con il direttore dei lavori, ma troppo spesso ci troviamo davanti a giustificazioni e rinvii continui da parte dell’impresa incaricata».

Il caso emblematico: le fondazioni. «Già a dicembre avevamo indicato la strada del subappalto. I fatti parlano chiaro: le fondazioni, sulle quali la ditta appaltatrice ha manifestato per mesi difficoltà esecutive, una ditta locale di Vicenza le ha realizzate in appena tre settimane. Tre settimane contro mesi di ritardi».

«Non è accettabile che qui in Veneto si blocchi una strada così importante per così tanto tempo», incalza Baraldo. «I sindaci hanno ragione: non si tratta più di imprevisti, ma di una gestione che ha mostrato evidenti limiti, con una ditta che inizialmente non sapeva da dove partire».

«Ora però siamo nella fase conclusiva. Nei prossimi giorni verrà montata la struttura metallica del ponte e successivamente si procederà con il getto della soletta. Parallelamente si interverrà per sistemare le scarpate in prossimità del ponte, in accordo con il Consorzio di bonifica».

Nuova complicazione: «Su richiesta del Consorzio, abbiamo aggiornato il cronoprogramma, con uno slittamento di circa due settimane necessario per questi interventi sulle sponde del fiume». La Provincia stanzia risorse aggiuntive per asfaltare i tratti prima e dopo il ponte. «Ho perso la pazienza, ma non la determinazione. Adesso si deve chiudere, senza ulteriori ritardi», afferma Baraldo. Scadenza: 22 maggio. «Non accetteremo ulteriori ritardi. Vigileremo ogni giorno affinché il cronoprogramma venga rispettato», conclude il consigliere.

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