Ostiglia, vandalizzati e incendiati due punti ristoro

Vandalizzati due punti nel tratto camposampierese. Al Bike Park Km 99 di Silvelle di Trebaseleghe, gestito da Alessia Trevisan, i vandali dato alle fiamme la catasta di legna che era stata acquistata per i barbecue di Ferragosto

Giusy Andreoli
Il punto ristoro dato alle fiamme
Il punto ristoro dato alle fiamme

Vandali ancora all’assalto dei punti ristoro sulla ciclovia dell’Ostiglia. Nella notte tra il 12 e 13 agosto bersaglio dei soliti ignoti sono stati due punti ristoro nel tratto camposampierese del tracciato.

Al Bike Park Km 99 di Silvelle di Trebaseleghe, gestito da Alessia Trevisan, i vandali dato alle fiamme la catasta di legna che era stata acquistata per i barbecue di Ferragosto.

«La catasta era a lato della proprietà, però sull’Ostiglia», racconta l’imprenditrice, «la nostra area servizi fortunatamente non è stata intaccata, però sono andati bruciati i cavi della corrente che passavano sopra. Hanno preso fuoco anche alcune piante, rimaste annerite. Alle 2.30 della notte siamo stati chiamati da una vicina, che aveva già allertato i vigili del fuoco. Sul posto abbiamo trovato anche i carabinieri e gli operatori dell’Enel. Per fortuna le fiamme non hanno camminato, il rischio che l’incendio si estendesse è stato grosso».

Il giorno successivo la titolare ha provveduto a rimettere tutto in ordine. A quanto si è saputo, nella stessa notte è stato vandalizzato anche un altro punto ristoro del Camposampierese, dove c’è una casetta baricentrica adibita a bar e vengono vendute bibite e caffè. Anche qui ignoti hanno strappato le telecamere e sono entrati danneggiando la struttura e rubando qualche prodotto.

È l’undicesima volta in tre mesi che la proprietà viene derubata, ma soprattutto vengono causati danni che comportano un dispendio di denaro ed energie. Un altro episodio è accaduto a metà luglio, quando ignoti hanno dato fuoco alla Madonnina collocata neo tratto tra Trebaseleghe e Piombino Dese.

Il caso più eclatante si è verificato nel giugno scorso a Santa Giustina in Colle. Nel raid notturno due giovani, armati di martello, hanno assaltato il chiosco del punto ristoro situato nel parco dell’Ostiglia in via San Giorgio. I malviventi hanno frantumato le vetrate, distrutto il registratore di cassa per rubare il fondo cassa e razziato generi alimentari e alcolici. L’intera scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza, e i carabinieri hanno identificato i responsabili. Il grave danno economico ha costretto il gestore della struttura, che si era aggiudicato la gara della Provincia di Padova, a sospendere temporaneamente l’attività.

È unanime la richiesta di aumentare i controlli notturni, per quanto possibile, vista la conformazione della ciclovia. I continui atti vandalici e i danneggiamenti ai punti ristoro e alle strutture della Treviso-Ostiglia rappresentano una piaga ricorrente che colpisce questa importante arteria cicloturistica veneta, affidata in gestione alla Federazione dei Comuni del Camposampierese.

In questo caso la sindaca di Loreggia, Manuela Marangon, si è attivata subito nel richiedere l’implementazione dei controlli da parte della Federazione, i cui vertici hanno consapevolezza di quanto sta accadendo.

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