Padova, aggredisce medico e infermieri in Pronto soccorso e devasta l’area rossa: arrestato
L’uomo, arrivato in area rossa dopo un’intossicazione da stupefacenti, ha tentato di fuggire e si è scagliato contro il personale sanitario. Tre operatori feriti. Arrestato dalla polizia, è stato portato al Due Palazzi

Un medico e due infermieri aggrediti, un ecografo scaraventato contro un armadietto dei medicinali e l’area rossa del pronto soccorso messa a soqquadro. Un 36enne italiano, residente in provincia di Padova, è stato arrestato dalla polizia dopo aver seminato il caos all’interno dell’ospedale civile, dove era stato trasportato dal 118 per un’intossicazione da sostanze stupefacenti.
L’episodio è avvenuto nella mattinata di giovedì 1° ottobre. L’uomo è arrivato in pronto soccorso intorno alle 10.30, in forte stato di agitazione. Secondo quanto ricostruito dalla Questura, inizialmente alternava momenti di euforia ad altri di maggiore tranquillità e lucidità.
Mentre attendeva di essere visitato, però, il 36enne si è strappato l’accesso venoso e i fili utilizzati per il monitoraggio, tentando di allontanarsi dall’area rossa. Il personale sanitario è intervenuto per fermarlo e bloccare la fuoriuscita di sangue, ma l’uomo avrebbe reagito con violenza.
Nel tentativo di divincolarsi avrebbe strattonato e colpito un medico e due infermieri, facendo cadere a terra uno degli operatori. Non solo: durante l’aggressione avrebbe afferrato un ecografo e lo avrebbe scaraventato contro il vetro di un armadietto contenente medicinali, danneggiando sia il mobile sia l’apparecchiatura.
Sono intervenuti immediatamente gli agenti del posto fisso di polizia dell’ospedale, raggiunti poco dopo dalle Volanti. I poliziotti sono riusciti a bloccare il 36enne e a consentire ai sanitari di sedarlo, riportando la situazione sotto controllo.
I tre operatori sanitari aggrediti hanno riportato contusioni, con prognosi rispettivamente di quattro e tre giorni.
Dagli accertamenti è emerso che il 36enne era già noto alle forze dell’ordine. A suo carico risultano condanne per furto aggravato e rapina, oltre all’avviso orale del questore di Padova e a diversi precedenti di polizia e penali, tra cui furti, furto con strappo, resistenza a pubblico ufficiale, simulazione di reato e sequestro di persona.
L’uomo è stato arrestato per resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale e, secondo quanto riferisce la Questura, anche per danneggiamento aggravato. Il provvedimento è stato adottato alla luce delle norme introdotte dal decreto legge 23/2026 a tutela del personale sanitario e sociosanitario.
Il 36enne è stato quindi trasferito nel carcere Due Palazzi di Padova, a disposizione della Procura e in attesa del giudizio per direttissima. È stato inoltre denunciato per interruzione di pubblico servizio.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








