Tagliati due alberi in via Ognissanti: a Padova residenti sul piede di guerra

Un gruppo di residenti del Portello ha scritto una lettera al dipartimento di Ingegneria all’Università di Padova esprimendo «grande rammarico» e chiedendo chiarimenti

Gli alberi abbattuti in via Ognissanti a Padova
Gli alberi abbattuti in via Ognissanti a Padova

Sabato 21 e domenica 22 febbraio, a partire dalle otto del mattino, nel cortile interno della facoltà di ingegneria in via Ognissanti, sono stati abbattuti due alberi, «gli unici rimasti in un’area già fortemente cementificata e che contribuivano a garantire un minimo di verde e di assorbimento ambientale».

Ma perché? Se lo sta chiedendo un gruppo di residenti del Portello che ha scritto una lettera al dipartimento di Ingegneria all’Università di Padova esprimendo «grande rammarico». «Chiediamo chiarimenti» si legge nella missiva.

L’intervento rapido, eseguito nel fine settimana, si lascia dietro più di una domanda.

«L’intervento è finalizzato alla realizzazione di nuovi posti auto o ad altra destinazione dell’area?», si chiedono i cittadini. «Inoltre, al di là del disturbo arrecato alla quiete pubblica nei giorni del sabato e della domenica durante i lavori, ciò che colpisce maggiormente è la scelta di eliminare due esemplari così maestosi e, a quanto visibile esternamente, apparentemente sani. I tronchi risultavano solidi e non cavi».

I due esemplari non erano solo elementi decorativi da un punto di vista paesaggistico, portavano un minimo di ombra, di assorbimento di Co2, di mitigazione del calore in un’area dominata da asfalto e cemento.

Anche la comunità universitaria ha il diritto di sapere. «Confidando in un cortese e trasparente riscontro circa le motivazioni tecniche o progettuali alla base di tale decisione, restiamo in attesa di una vostra risposta», chiudono i residenti.

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