Ruba al Santo a Padova, ladra scoperta e inseguita dal frate detective

Il frate ha notato una donna, una 50enne residente a Roma, mentre tentava di rubare denaro contenuto nelle cassette dell’elemosina. Dovrà rispondere di tentato furto aggravato 

La Basilica di Sant'Antonio a Padova dove è avvenuto il tentato furto
La Basilica di Sant'Antonio a Padova dove è avvenuto il tentato furto

I carabinieri di Padova hanno denunciato in stato di libertà una 50enne residente a Roma, già nota alle forze dell’ordine per reati specifici, ritenuta responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di tentato furto aggravato.
L’allarme è scattata mercoledì 29 luglio da parte di uno dei frati della Basilica di Sant’Antonio.
Attraverso la visione del sistema di videosorveglianza installato all’interno della chiesa, il frate ha notato la presenza di una donna, già conosciuta per analoghi episodi, mentre tentava di rubare denaro contenuto nelle cassette dell’elemosina.

Scoperta, ha tentato la fuga. Una pattuglia, giunta sul posto, ha fermato la donna mentre stava varcando la porta principale inseguita dal prete.
I militari, hanno raccolto le testimonianze, ed al termine degli accertamenti di rito, hanno denunciato la 50enne che dovrà rispondere dei fatti contestati all’Autorità Giudiziaria.

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