Padova, è allarme borseggiatori sui tram e nei supermercati
Furti nelle borse in aumento anche in città, il racconto di una pensionata derubata: «L’agitazione non mi è ancora passata. Cammino per strada con l’incubo che qualcuno si possa avvicinare»

«L’agitazione non mi è ancora passata. Cammino per strada con l’incubo che qualcuno mi possa portare via la borsa e quello che ho dentro. È una sensazione davvero brutta».
Adriana, pensionata di 77 anni, residente in zona Chiesanuova, l’altro giorno è stata borseggiata mentre si trovava in tram mentre dalla stazione stava andando all’Arcella per sottoporsi a un controllo medico.
«Quando mi sono recata all’accettazione mi sono accorta che non avevo più il portafoglio con i soldi e soprattutto i documenti. In un primo momento credevo di averlo dimenticato a casa invece mi era stato rubato mentre ero sul tram. Sono andata a fare denuncia dai carabinieri ma purtroppo so che sarà difficile, se non impossibile riuscire a trovare chi mi ha sottratto i miei effetti personali; documenti e 250 euro in contanti che mi ero portata via per la visita che dovevo sostenere. Mi è stato detto che certe cose, specie in tram, sono all’ordine del giorno, però per me è stato davvero uno choc. Non mi sono ancora ripresa».
«Comunque - continua la pensionata - bisogna stare attenti dappertutto; a un mio vicino di casa, che era andato qualche giorno in vacanza in questo periodo come fa da anni, sono andati i ladri in casa e gli hanno portato via persino le tende».
Oltre al tram terreno di “caccia” per i borseggiatori sembrano essere anche i supermercati. Ieri mattina, sabato 11 luglio, due pensionati sono stati alleggeriti del portafoglio mentre stavano facendo la spesa. Una donna di 84 anni è stata derubata tra gli scaffali del Prix di via Chiesanuova.
Ad agire sarebbero stati due uomini, presumibilmente cittadini nordafricani, che le si erano avvicinati mentre stava prendendo dei prodotti da uno degli scaffali del punto vendita. Le immagini del sistema di videosorveglianza del negozio non sarebbero però riuscite a riprendere nulla di sospetto.
«Anche perché le telecamere non riescono a coprire tutti gli spazi del punto vendita», ha spiegato il direttore dell’esercizio commerciale.
Oltre a poche decine di euro in contanti (che servivano per fare la spesa) alla pensionata sono stati portati via anche i documenti e il bancomat. Un altro furto, sempre ai danni di un pensionato, è stato messo a segno anche in uno dei punti vendita Alì. Entrambi i derubati hanno subito sporto denuncia ai carabinieri.
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