Padova-Bovolenta, quando Bugatti e Lancia si sfidavano su un rettilineo di 10 chilometri

Sarà il fatto che l’auto nasce a Padova, ma la passione per le quattro ruote esplode anche a livello sportivo. Già il 2 luglio 1900 si tiene la prima edizione della Padova-Bovolenta (nella foto la...

Sarà il fatto che l’auto nasce a Padova, ma la passione per le quattro ruote esplode anche a livello sportivo. Già il 2 luglio 1900 si tiene la prima edizione della Padova-Bovolenta (nella foto la locandina), lungo un rettilineo di 10 chilometri, corsa tra due ali di folla. Sulla linea di partenza si presentano 19 concorrenti. Vince il francese Louis Gastè in 8 minuti e due secondi, alla media di 74,685 km orari, precedendo due nomi della serie “saranno famosi”: Ettore Bugatti e Vincenzo Lancia. L’anno successivo Vincenzo Florio (nobiluomo siciliano cui verrà poi intestata la celebre Targa Florio) sfonda il muro dei 100 orari, con una media di 112 km che l’anno successivo egli stesso porta a 125. Nel 1908 la corsa è funestata da un grave incidente: la strada è invasa in più punti dalla folla, e dopo il traguardo un pilota udinese, il conte Dal Torso, per evitare un’auto ferma, finisce addosso a un gruppo di spettatori, provocando un morto e sei feriti. Ci sono interpellanze e interrogazioni alla Camera, e la manifestazione viene abolita. (f.j.)

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