Padova, colombe artigianali senza rincari: prezzi tra 35 e 45 euro al chilo

Per un prodotto artigianale di qualità a Padova si arriva a 45 euro al chilogrammo: «Non riversiamo sui clienti gli aumenti subiti. Il costo del burro è quadruplicato»

Daniela Gregnanin
Colomba pasquale
Colomba pasquale

Nessuna colomba artigianale ha preso il “volo”. I tanto temuti rincari non ci saranno, perché i pasticcieri hanno preferito mantenere fisso il listino prezzi e proporre prodotti di alta qualità allo stesso importo del 2025.

Ma non stiamo, comunque, parlando di quattro spiccioli. Una colomba artigianale si attesta mediamente tra i 35 e i 45 euro al chilo. «I prezzi di utenze e materie prime sono schizzati alle stelle, ma noi abbiamo cercato di trovare la quadra e di garantire ai consumatori un prodotto di altissima qualità con costi competitivi per un dolce che richiede tanta lavorazione e passaggi diversi» spiega Paolo Pisani che con la moglie Diletta Breda, gestisce la storica pasticceria Breda di via Umberto I, nota anche per la Pazientina, in pole position per diventare un prodotto tipico riconosciuto a livello istituzionale.

La colomba della tradizione 

Pasta madre, lievitazione lenta, mandorle di qualità finissima, canditi veri e non ricavati dalla scorza di melone o cocomero, come spesso accade nella grande industria, perché per realizzare un prodotto superiore, bisogna che gli ingredienti siano eccellenti.

«Nessun ritocco, chi ha acquistato una colomba da noi l’anno scorso, può stare tranquillo, il prezzo è rimasto lo stesso, siamo seri e preferiamo “tirare” la cinghia, che buttare sulle spalle del cliente i rincari che si sono susseguiti nell’ultimo anno: ricordo che il prezzo del burro è quadruplicato, per non parlare delle utenze. Per una colomba artigianale ci vogliono tempo, maestranze e materie prime eccelse» chiarisce Ermanno Sguoto titolare della pasticceria Wiennese in piazza Petrarca 16, che alla fine della Pasqua targata 2026, avrà fatto “volare” sulle tavole dei clienti oltre 300 chilogrammi di colombe nella versione classica.

«Il nostro prodotto prevede una grandissima lavorazione e cerchiamo di realizzarne in versioni che possano accontentare tutti i palati, manteniamo un rigore produttivo che utilizza materie prime e ingredienti top di gamma, questo fa la differenza, solo così i nostri pasticcieri realizzano una colomba unica» sottolinea Fabrizio Graziati al timone dell’omonima pasticceria in Piazza della Frutta, che lo vede protagonista come quarta generazione: «Il prezzo è invariato e per questa Pasqua abbiamo pensato anche a una colazione diversa, chi vorrà potrà in qualsiasi momento della giornata gustare una fetta di colomba con i suoi bellissimi alveoli nell’impasto e chissà che l’iniziativa non diventi una buona consuetudine» auspica il signor Fabrizio.

A buon mercato?

Certo, il prezzo non è come si dice a buon mercato, ma si tratta di un prodotto di nicchia che prevede passaggi, giorni di lavorazione e una maestria tutta specifica nella produzione, che comporta grande dispendio di energie per chi realizza il dolce tipico della Pasqua italiana, lontano da quelli industriali che vedono una colomba in corsia nei supermercati oscillare tra i 5 e i 16 euro al chilo.

«I prezzi sono calmierati, come quelli delle focacce. Il listino è invariato, non possiamo riversare i costi delle materie prime e delle utenze sui clienti, vogliamo davvero che padovani e non, vivano una Pasqua almeno dolce» dichiara Gianni Zaghetto titolare della Pasticceria Racca in via Calvi 8 che punta oltre che sulla più classica delle colombe, su proposte innovative che partono dagli impasti del dolce pasquale per eccellenza: «Abbiamo anche focacce e la treccia che nel tempo è diventata una nuova tradizione. Si tratta di un prodotto artigianale che utilizza un lievitato identico a quello delle colombe, che però lavoriamo in orizzontale, quindi non sviluppa in altezza. Anche questa proposta ha mandorle e zucchero, mentre i canditi sono mixati nell’impasto, non si sentono quando si mangia, ma si percepiscono come fossero delle fragranze».

«La Pasqua quest’anno è bassa, quindi vediamo già nelle attività le colombe artigianali. Non c’è un prezzo medio se si parla di un prodotto così, ogni pasticceria fa autonomamente il proprio ragionamento» spiega Federica Luni, presidente di Appe– Associazione Provinciale Pubblici Esercizi di Padova. «Una colomba artigianale è pura poesia e arte, ci vogliono tre giorni e due notti per creare questo prodotto che è realizzato a mano».—

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