Fondazione Cariparo, è fumata nera: elezione del presidente rinviata al 12 maggio

Nessuno tra Rizzuto, Rinaldo e Dosi ha raggiunto il quorum necessario di 14 preferenze su venti componenti del consiglio generale. Si tornerà a votare

Giornata di stallo  per la Fondazione Cariparo. Il Consiglio Generale, riunito oggi per scegliere la nuova guida dell’ente di Palazzo Monte di Pietà, si è concluso con una "fumata nera": nessuno dei tre candidati in lizza ha infatti raggiunto il quorum statutario necessario per l'elezione a presidente. L’ente di piazza Duomo infatti cerca chi lo guiderà per i prossimi cinque anni dopo gli otto di Gilberto Muraro.

La sfida a tre e il rinvio

La corsa alla successione resta dunque apertissima. I profili sul tavolo sono di altissimo livello e rappresentano il cuore del mondo accademico padovano: l’attuale vicepresidente l’economista Cesare Dosi, il professor ingegnere Andrea Rinaldo che ha vinto il “Nobel dell’acqua” e il professor Rosario Rizzuto, già rettore dell’ateneo e oggi alla guida del centro di ricerca nazionale sull’Rna. Nonostante il prestigio dei nomi, il confronto interno non ha permesso di convergere su una maggioranza qualificata alla prima uscita: erano necessarie 14 preferenze. Per sbloccare l’impasse, il Consiglio è stato ufficialmente riconvocato per il prossimo 12 maggio 2026, data in cui si cercherà di trovare la sintesi necessaria per dare un nuovo vertice a una delle istituzioni più influenti del territorio.

Un bilancio da record per il territorio

Se sul fronte della governance regna l'incertezza, i dati economici confermano la solidità e la potenza di fuoco della Fondazione. Nella stessa seduta è stato approvato il bilancio d’esercizio e il bilancio sociale 2025, che fotografano un’annata straordinaria. L'ente ha chiuso con un avanzo di ben 173,2 milioni di euro, una cifra che permette di alimentare con vigore l’attività filantropica a favore delle comunità di Padova e Rovigo. Sono stati infatti messi a bilancio 133 milioni di euro di impegni erogativi, risorse destinate a cultura, sociale, ricerca e innovazione, confermando il ruolo della Fondazione come motore indispensabile per lo sviluppo locale.

Eletto il collegio sindacale

In attesa del nuovo presidente, il consiglio ha garantito la continuità della vigilanza contabile riconfermando i membri del collegio sindacale, il cui mandato era scaduto. Antonio Guarnieri manterrà la carica di presidente, affiancato dai componenti Sara Fedetto e Giacomo Gnesini. Il collegio rimarrà in carica per i prossimi quattro anni, assicurando stabilità amministrativa in questa delicata fase di transizione politica dell'ente. L'attenzione della città è ora tutta rivolta alla scadenza del 12 maggio.

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