Monopattini ed e-bike truccati a Padova: scattano i controlli della polizia locale

Gli agenti hanno sequestrato un monopattino con due motori da 3 kW, capace di raggiungere una velocità di 135 km/h. Nei controlli in centro accertate anche violazioni per guida senza patente e bici elettriche modificate

La polizia locale di fronte alla stazione di Padova
La polizia locale di fronte alla stazione di Padova

Un monopattino elettrico con due motori da 3 kW ciascuno e una velocità dichiarata di 135 chilometri orari. È il caso più eclatante emerso durante i controlli effettuati dalla polizia locale in centro a Padova, dove nel primo pomeriggio di oggi, 20 ottobre, gli agenti hanno passato al setaccio monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistita, riscontrando numerose irregolarità.

Il servizio è iniziato lungo la corsia del tram, nell’area compresa tra piazza Garibaldi, Corso del Popolo e la stazione ferroviaria. Un pattugliamento che, intorno alle 14.45, si è trasformato in un posto di controllo davanti ai giardini dell’Arena. Sul posto sono intervenuti un furgone e tre pattuglie.

L’operazione

Nel corso dell’attività sono stati controllati tre monopattini elettrici, tre e-bike, un motociclo, due autoveicoli e una bicicletta. Dieci le persone identificate. Dagli accertamenti è emerso un quadro di diverse violazioni, a partire da tre casi di guida senza patente e due di guida senza casco.

Particolare attenzione è stata riservata ai monopattini elettrici, per i quali sono state contestate sei violazioni, soprattutto per l’assenza di assicurazione e contrassegno. A queste si sono aggiunte tre contestazioni relative a veicoli elettrici modificati.

Veicoli modificati

Durante i controlli, gli agenti hanno sequestrato un monopattino equipaggiato con due motori da 3 kW ciascuno, capace di raggiungere, secondo quanto rilevato nel corso dell’accertamento, una velocità dichiarata di 135 chilometri orari. 

Anche due biciclette elettriche sospettate di essere state modificate per superare i limiti di velocità sono finite sotto la lente degli operatori. I mezzi sono stati trasferiti in un centro revisioni per gli accertamenti tecnici, che hanno confermato le irregolarità contestate.

Complessivamente, l’operazione ha portato a cinque fermi amministrativi e quattro sequestri amministrativi, riguardanti tre biciclette elettriche e un monopattino.

Al volante con il telefono

Dopo le 18, le pattuglie hanno continuato a operare sul territorio riscontrando altre due violazioni per l’utilizzo del cellulare durante la guida e una per la circolazione di una bicicletta in tangenziale. Nel corso di questa ulteriore fase è stato anche effettuato un ritiro di patente.

«Le modifiche non autorizzate ai veicoli elettrici, soprattutto quando consentono di raggiungere velocità molto elevate, rappresentano un problema serio», osserva l’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina, «possono trasformare mezzi destinati alla mobilità urbana in veicoli potenzialmente pericolosi per chi li utilizza e per gli altri utenti della strada».

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