Halloween di eccessi, a Padova boom di minori al pronto soccorso

La notte del 31 ottobre si è trasformata in una lunga sequenza di emergenze per il personale sanitario del 118: numerosi gli interventi per intossicazioni alcoliche, alcuni dei quali hanno coinvolto giovanissimi e minorenni

Alice Ferretti
Il pronto soccorso di Padova
Il pronto soccorso di Padova

Una notte di festa per molti, una lunga sequenza di emergenze per il personale sanitario del 118. Halloween si lascia alle spalle il consueto bilancio di eccessi e sregolatezze, ma a colpire più ancora del numero degli interventi è questa volta il fenomeno delle intossicazioni alcoliche, con diversi episodi che hanno riguardato giovanissimi e minorenni.

Inoltre, al pronto soccorso di Schiavonia, è arrivato anche un diciassettenne con un’ustione alla mano, a causa dell’esplosione di un petardo per la festa di Halloween.

Le ubriacature

Il Suem 118 è stato impegnato a più riprese nel corso della notte per soccorrere persone che avevano esagerato con il consumo di bevande alcoliche. Una situazione che ripropone, con tutta la sua urgenza, il problema dell’abuso di alcol tra gli adolescenti, soprattutto nelle occasioni di aggregazione e divertimento.

A preoccupare è soprattutto l’età di alcuni dei ragazzi che hanno avuto bisogno di assistenza medica. Non si tratta soltanto di giovani maggiorenni che hanno alzato troppo il gomito durante una serata in compagnia, ma anche di minorenni, per i quali il consumo di alcol rappresenta un rischio ancora maggiore. Episodi che trasformano una festa in un’emergenza e costringono gli operatori sanitari a intervenire per prestare le cure necessarie.

Le intossicazioni alcoliche non sono infatti una semplice conseguenza di una serata finita male. Nei casi più seri possono provocare perdita di coscienza, vomito, difficoltà respiratorie e compromettere le funzioni vitali. Per questo, quando un ragazzo si sente male dopo aver bevuto, non bisogna sottovalutare i sintomi né aspettare che la situazione si risolva da sola, come spiega il personale del 118. È fondamentale chiedere subito aiuto.

Il petardo

La notte di Halloween, tradizionalmente caratterizzata da feste, locali affollati e ritrovi tra amici, rappresenta spesso anche un momento di evasione, in cui spesso si utilizzano per festeggiare petardi e mortaretti. Proprio a causa di un petardo ha rischiato grosso un ragazzino di 17 anni. Il giovane è infatti rimasto ustionato a una mano a causa dell’esplosione del petardo mentre lo stava accendendo. È stato necessario l’intervento del 118 e delle cure del pronto soccorso di Schiavonia, dove si è recato. Fortunatamente le ustioni non erano gravi.

 

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