Padova, Pillon presenta l'inceneritore Aps: "Il miglior impianto in Europa"

L'impianto, costato 90 milioni di euro, permette lo smaltimento dei rifiuti dell'intero bacino della provincia. ll recupero dell'energia termica garantisce fino a 15 megawatt di elettricità che sono conferiti a Terna (il fabbisogno di 60 mila famiglie, circa un quarto della popolazione del capoluogo)
La sala controllo dell'inceneritore di Aps a San lazzaro
La sala controllo dell'inceneritore di Aps a San lazzaro
PADOVA. «Padova è dotata del migliore impianto di incenerimento dei rifiuti d'Europa»: a dirlo, durante una ricognizione alla terza linea dell'inceneritore padovano, è il presidente di Acegas Aps, Cesare Pillon. Per il nuovo maxi-impianto, costato un investimento di 90 milioni di euro, è il primo giorno del test di ottimizzazione della linea che si aggiunge alle precedenti due. L'impianto permette nel suo complesso lo smaltimento dei rifiuti dell'intero bacino della provincia di Padova.


«Il recupero dell'energia termica della terza linea - rileva Pillon - permette una produzione massima di 15 megawatt di elettricità che viene conferita a Terna. Questa potenzialità permette di coprire il consumo di energia elettrica di 60 mila famiglie, circa un quarto della popolazione di Padova. Il tutto con una emissione nell'atmosfera di circa un decimo degli inquinanti previsti come soglia massima dalla legge. Di fatto dalla ciminiera della nuova linea escono ossidi di azoto e anidride carbonica quanta ne producono due camion per autotrazione. Ma miglioreremo entro il prossimo anno anche sotto questo punto di vista: sono già stati stanziati i fondi per interventi migliorativi sulle precedenti due linee dell'inceneritore».


Con le 282 mila tonnellate anno di rifiuti che finiscono nel ciclo della raccolta differenziata, Padova si pone al primo posto tra i comuni capoluogo in Italia. «Stiamo studiando un sistema di raccolta "porta a porta" - ha annunciato Pillon - che permetterà la raccolta meccanizzata dei bidoncini casa per casa». L'obiettivo è quello di superare il 60% per la differenziata.
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