Questura, esposto dei sindacati di Polizia: «L’attuale sede è insicura come luogo di lavoro»
Esposto in Procura di Fsp e Silp per segnalare le carenze degli spazi di piazzetta Palatucci. Per il trasloco in via Anelli si dovrà aspettare il 2031: siamo ancora alla fase di progettazione

C’è sicuramente grande attesa per la realizzazione della nuova Questura di via Anelli, destinata a diventare cardine delle operazioni di polizia del Nordest.
Il progetto avanza, ma tra i poliziotti restano forti dubbi sui tempi di realizzazione. Il bando per la costruzione della nuova struttura, pubblicato dal Comune lo scorso giugno, è stato accolto con favore ma non tranquillizza chi ogni giorno lavora nella sede di piazzetta Palatucci, da anni considerata inadeguata dal Sindacato autonomo di polizia (Sap) per efficienza operativa e condizioni di lavoro.
Una linea seguita coralmente anche da Fsp Polizia e Silp Cgil, che lo scorso maggio hanno effettuato un accesso negli ambienti di lavoro della Questura.
Rilevando «gravi e inaccettabili carenze in materia di prevenzione e protezione per chi ci lavora», è quanto al tempo dichiarato dai sindacalisti da Luca Capalbo (Fsp) e Christina Ferretti (Silp).
Una denuncia che non è solo sociale, ma è scaturita poi in un corposo esposto arrivato in Procura.
L’attuale edificio sarebbe inoltre restringente sotto diversi aspetti, almeno secondo Mirko Pesavento del Sap: gli spazi sono ritenuti insufficienti per la mole di attività quotidiana, la sezione Volanti fatica a operare con fluidità e gli uffici aperti al pubblico risultano difficili da gestire, aggravando ritardi e disservizi soprattutto nell’ufficio immigrazione e dei permessi.
Nel contesto di questo fabbisogno operativo, il progetto della nuova Questura punta a superare i limiti dell’attuale sede. Presentato ufficialmente nell’estate 2025, il piano prevede la costruzione di una struttura moderna e sostenibile sull’area dell’ex complesso Serenissima in via Anelli, con un investimento di circa sessanta milioni di euro e un ridisegno urbanistico significativo per la zona storicamente degradata.
Secondo il progetto definitivo, la nuova Questura sarà articolata in tre blocchi: un corpo centrale di sei piani con pianta ad esedra per le funzioni operative e direzionali, e due corpi bassi destinati all’accoglienza del pubblico.
Al piano interrato sono previsti parcheggi e archivi, mentre davanti alla struttura sorgerà una piazza aperta alla cittadinanza di oltre 2.500 metri quadrati, con aree verdi, integrando in un’unica soluzione esigenze istituzionali e urbanistiche.
La nuova sede potrà ospitare oltre 700 operatori e includerà anche il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per il Triveneto. Il trasloco però è previsto nel 2031.
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