Minaccia e perseguita l'ex compagna: arrestato 49enne
La polizia lo ha arrestato dopo che, all'alba del 5 gennaio, si è presentato sotto l'abitazione dell'ex compagna in zona Chiesanuova a Padova, urlando minacce e intimandole di uscire. L'episodio rappresenta il culmine di mesi di persecuzioni

La polizia ha arrestato un 49enne per atti persecutori dopo che, all'alba del 5 gennaio, si è presentato sotto l'abitazione dell'ex compagna in zona Chiesanuova a Padova, urlando minacce e intimandole di uscire.
L'episodio rappresenta il culmine di mesi di persecuzioni e violenze che hanno trasformato la vita della donna in un incubo. Alle 4 del mattino, la vittima 36enne ha chiamato il 113 mentre l'uomo tentava di scavalcare il cancello dell'edificio.
Gli agenti delle Volanti, intervenuti prontamente, hanno trovato l’uomo in evidente stato di agitazione che pretendeva di entrare nell'abitazione con la scusa di un presunto credito economico.
La relazione, iniziata nel luglio dello scorso anno, si era deteriorata rapidamente quando l'uomo aveva iniziato a manifestare comportamenti aggressivi e una gelosia ossessiva. Nonostante la decisione della donna di interrompere il rapporto a dicembre, l'uomo ha continuato a perseguitarla con richieste di denaro, ricatti e minacce sempre più gravi.
Particolarmente inquietante l'episodio del 2 gennaio quando, mentre la donna si trovava fuori con amici, ha ricevuto un messaggio WhatsApp in cui l'ex compagno minacciava di incendiare l'abitazione con dentro i suoi genitori anziani se non fosse rientrata immediatamente. Terrorizzata, la donna era tornata a casa e aveva contattato le forze dell'ordine, sporgendo successivamente denuncia per minacce aggravate.
Nonostante l'intervento della polizia, le persecuzioni sono proseguite. Il giorno prima dell'arresto, il 4 gennaio, la donna ha ricevuto un messaggio vocale con minacce di morte e, nella stessa mattinata, l'uomo si è presentato sotto casa sua urlando e inveendo, spaventando anche i vicini.
Il 49enne, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti tra cui furto, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione, era stato denunciato il 30 dicembre per aver aggredito due operatori sanitari che erano intervenuti per soccorrerlo.
In quell'occasione aveva colpito con pugni al volto gli infermieri, causando loro lesioni. Al termine delle formalità, l'uomo è stato trasferito al carcere Due Palazzi di Padova, a disposizione della Procura della Repubblica, ponendo temporaneamente fine all'incubo vissuto dalla vittima.
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