Blatte ed escrementi di topi nel ristorante di sushi: 400 chili di alimenti da buttare, locale chiuso
Controlli in un locale di via Chiesanuova: insetti anche sul bancone, prodotti scaduti e carne e pesce conservati in condizioni precarie. Trovati anche due lavoratori senza contratto

Blatte sul bancone e in cucina, escrementi di topi, alimenti scaduti e circa 400 chili di carne e pesce conservati in condizioni igieniche precarie. È quanto hanno trovato gli agenti e gli ispettori durante un controllo in un ristorante di sushi di via Chiesanuova, a Padova. Per il locale è stata disposta la sospensione dell’attività.
Il controllo è scattato nella mattinata di mercoledì 30 settembre ed è stato disposto dal questore di Padova Marco Odorisio. All’ispezione hanno partecipato la Squadra amministrativa della questura, la Polizia locale, l’Ispettorato territoriale del lavoro, il Sian e il Servizio veterinario di igiene degli alimenti di origine animale.
Blatte anche sul bancone
Le prime criticità sono emerse già all'ingresso nel ristorante, quando il locale non era ancora aperto al pubblico. Gli agenti hanno riscontrato la presenza di scarafaggi e blatte in diversi ambienti, compreso il bancone utilizzato per servire aperitivi e stuzzichini.
La situazione più grave è stata però riscontrata in cucina, dove, oltre agli insetti, sono stati trovati escrementi riconducibili alla presenza di roditori. Le condizioni igieniche hanno portato i servizi sanitari a disporre la sospensione dell'attività di somministrazione. Il ristorante potrà riaprire soltanto dopo il completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e il rispetto delle prescrizioni impartite.
Durante l'ispezione sono state inoltre contestate la mancata applicazione delle procedure previste dal manuale Haccp e irregolarità nel trattamento e nella conservazione degli alimenti, in particolare del pesce crudo.
Quattrocento chili di alimenti nei freezer
Un altro elemento è emerso nel garage attiguo al ristorante. All'interno di due freezer erano conservati circa 400 chili di prodotti alimentari, tra pesce e carne. Secondo gli ispettori, le condizioni dei prodotti indicavano ripetuti passaggi dal congelamento allo scongelamento.
Nelle confezioni sono stati trovati grandi cristalli di ghiaccio e brina, liquidi congelati sul fondo delle vaschette e alimenti compattati in blocchi. Alcuni prodotti presentavano inoltre alterazioni del colore e segni delle cosiddette “bruciature da freezer”.
Una parte degli alimenti risultava scaduta da diversi mesi, mentre per altri mancavano le etichette necessarie a identificarne caratteristiche e data di scadenza. È stata quindi ordinata la distruzione e lo smaltimento dei prodotti attraverso una ditta specializzata, con costi a carico del titolare.
Due lavoratori senza contratto
I controlli hanno riguardato anche il personale. Nel ristorante sono stati identificati otto lavoratori stranieri, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Due di loro, un tunisino impiegato nel servizio ai tavoli e un bengalese addetto alla cucina, sono risultati senza contratto di assunzione.
La presenza dei due lavoratori irregolari ha fatto scattare un ulteriore provvedimento di sospensione dell'attività da parte dell'Ispettorato del lavoro. Per ottenere la revoca sarà necessario regolarizzare i dipendenti e versare la somma aggiuntiva prevista di 2.500 euro, oltre alla maxi-sanzione di 1.950 euro per ciascun lavoratore irregolare.
Le altre irregolarità
Nel corso dell'ispezione sono state accertate anche diverse violazioni amministrative: dalla mancata esposizione del cartello sul divieto di somministrazione di alcolici ai minori alle insegne pubblicitarie non autorizzate, fino alle irregolarità relative alla videosorveglianza.
Sono state inoltre impartite prescrizioni sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e richiesto l'aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi.
La riapertura del ristorante sarà quindi possibile soltanto dopo la regolarizzazione dei lavoratori e il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie richieste dagli organi di controllo.
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