Toelettatura gratis per i cani abbandonati: «Così li aiutiamo a trovare una famiglia»
Claudia Bon e la mamma Nicoletta Maniezzo mettono a disposizione gratuitamente il loro lavoro nei canili: dopo la cura del pelo, foto e video per dare maggiore visibilità agli animali in attesa di adozione

Un cane curato ha più possibilità di essere adottato. È da questa convinzione che nasce il progetto di Fashion Pet: Claudia Bon, insieme alla mamma Nicoletta Maniezzo, ha deciso di mettere gratuitamente a disposizione tempo e competenze per offrire il servizio di toelettatura agli animali ospitati nei canili del territorio.
Un’iniziativa che punta a trasformare un gesto di cura in un’opportunità concreta per quei cani che attendono da mesi, in alcuni casi da anni, l’arrivo di una famiglia.
L’idea è maturata osservando quanto l’aspetto possa incidere sul primo incontro, anche quando avviene attraverso una fotografia pubblicata sui social o su un sito dedicato alle adozioni.
Un mantello pulito, il muso libero dal pelo e uno sguardo finalmente visibile non cambiano la storia di un animale, ma possono raccontarla meglio e attirare l’attenzione di chi, sfogliando decine di appelli, è alla ricerca del compagno di vita da accogliere in casa.
«È un progetto nato esclusivamente per amore degli animali e presto avrà anche un canale sui social dove verranno presentati i nostri amici a quattro zampe dopo la toelettatura pronti per l’adozione», racconta Claudia Bon.
«Non chiediamo nulla in cambio. Vorremmo soltanto mettere a disposizione quello che sappiamo fare, nella speranza che possa aiutare anche un solo cane a trovare una famiglia».
Con questo obiettivo la giovane ha già contattato diversi canili della zona, proponendo il servizio in forma completamente gratuita. Per il momento, però, solo a qualche adesione.
Un riscontro che non viene letto come una battuta d’arresto, ma come il segnale che forse c’è ancora bisogno di far conoscere un’idea diversa di solidarietà, capace di affiancarsi al prezioso lavoro svolto ogni giorno da associazioni e volontari.
Il progetto, infatti, non intende sostituire l’impegno di chi opera quotidianamente nei rifugi, ma aggiungere un tassello.
Dopo ogni toelettatura, i cani potrebbero essere fotografati e raccontati attraverso immagini e brevi video da utilizzare negli appelli per l’adozione, offrendo una presentazione più curata e aumentando le occasioni di essere notati da una futura famiglia.
Dietro ogni box c’è una storia fatta di abbandoni, rinunce e lunghe attese. Alcuni animali vengono scelti in pochi giorni, altri restano invisibili per mesi.
È proprio a loro che Claudia e Nicoletta hanno pensato quando hanno deciso di dedicare gratuitamente parte del loro tempo.
La speranza è che presto un canile scelga di aprire le porte all’iniziativa, dimostrando come anche una semplice toelettatura possa diventare un piccolo tassello nel percorso che porta un cane a entrare in una casa.
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