Sir3, ripartono le prove sulla linea: «Spediti verso il via»

Il tram Sir3 tra la stazione e Voltabarozzo è tornato a viaggiare per le prove tecniche. I test saranno intensificati nelle prossime settimane, ma per l’avvio del servizio servono ancora verifiche e autorizzazioni ministeriali

Rocco Currado
I test lungo la linea
I test lungo la linea

Il sindaco Sergio Giordani, ancora in estate, aveva parlato di un avvio del pre-esercizio del tram Sir3 (la nuova linea che collega la stazione dei treni con Voltabarozzo) previsto a inizio ottobre. Ormai ci siamo, ma l’ora del pre-esercizio sembra ancora di là a venire. Intanto, però, due sere fa sono riprese le prove tecniche sulla nuova linea.

Dalle 20, e per circa tre ore, il tram ha viaggiato lungo il tracciato, attraversando la città, con tecnici a bordo per effettuare la cosiddetta poligonazione, ovvero aggiustare la posizione della linea aerea di contatto.

E com’è andata? Da Palazzo Moroni fanno sapere che «le prove si sono svolte con regolarità e nelle prossime settimane verranno via via intensificate, anche durante il giorno, fino ad arrivare al pre-esercizio». Per quanto riguarda l’opera, chiarisce l’assessore Andrea Ragona, mancano solo alcune rifiniture.

L’esercizio

L’obiettivo dell’amministrazione rimane quello di far salire i padovani sul nuovo serpentone blu entro la fine dell’anno. Una sorta di regalo di Natale.

Ma, nonostante gli sforzi del Comune e di Aps holding (la stazione appaltante dell’intera opera), l’avvio dell’esercizio richiede sopralluoghi e autorizzazioni ministeriali. Perciò da alcune settimane in via del Municipio prevale la cautela. «Se non riusciamo entro quest’anno, sarà all’inizio del prossimo», va ripetendo il titolare della mobilità.

Il Sir2

Nel frattempo, proseguono anche i lavori sulla linea Sir2, quella ben più lunga che collega Rubano con Vigonza. E proprio ieri mattina Ragona ha svolto uno dei consueti sopralluoghi con il sindaco Sergio Giordani, l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Bisato e l’intero staff tecnico. Una passeggiata dalla caserma Romagnoli fino al cimitero Maggiore con l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte, valutare i prossimi passi stilando le priorità e definire dove procedere con ulteriori interventi di finitura.

Dopo corso Milano, gli operai si sono spostati - come previsto - su via Chiesanuova, dove sono attualmente in corso le asfaltature. Le operazioni sono iniziate proprio ieri e proseguiranno per circa una settimana, in entrambe le direzioni.

«Ho programmato molti sopralluoghi con le imprese e gli assessori perché siamo in una fase che è importante seguire passo dopo passo sul posto», spiega il primo cittadino, «il lavoro di cura e di dettaglio si definisce adesso, di pari passo con i lavori per concludere l’infrastruttura».

Giordani ricorda di aver «rispettato tutti gli obiettivi del Pnrr». Ora, ammonisce, «bisogna completare quello che non era oggetto di target Pnrr, e mettere in servizio queste nuove linee».

«Sono molto orgoglioso di quanto fatto fin qui e dell’impegno delle imprese, la città già ha cambiato faccia», conclude il sindaco Giordani, «ora lavoriamo spediti perché i padovani possano presto muoversi in modo veloce, sostenibile e efficiente».

La fase della cura

Dal canto suo, Ragona rammenta che «dopo aver concluso tutti i cantieri per la piattaforma tranviaria, ci stiamo occupando della graduale sistemazione e ricostruzione delle strade, dei marciapiedi, delle ciclabili, di tutto ciò che sta attorno al tram ed è stato interessato o modificato dai cantieri, fino alla piantumazione di nuovo verde quando la stagione lo consentirà». Intanto, il tempo passa velocemente.

 

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