Padova, via al completamento dei due palazzetti sotto la Curva Sud dell’Euganeo: «Un anno di lavoro»
La Giunta approva il progetto esecutivo: investimento da 6 milioni di euro per due impianti da 1.100 e 950 posti. Lavori al via dopo la gara europea, durata prevista 12 mesi

Parte la seconda fase del progetto legato alla nuova Curva Sud dello Stadio Euganeo. La Giunta comunale ha approvato oggi pomeriggio, nella prima seduta dopo la pausa estiva, il progetto esecutivo per il completamento dei due palazzetti dello sport realizzati negli spazi sottostanti la nuova curva.
Le due strutture, previste già nel progetto originario della Curva Sud, sono attualmente al grezzo: durante i lavori della curva sono state realizzate le strutture portanti, mentre ora si procederà con il completamento degli impianti e degli spazi destinati alle attività sportive.
Saranno due impianti completamente indipendenti. Il palazzetto più a est, con una capienza di circa 1.100 spettatori, sarà destinato principalmente al basket. Il secondo, da 950 posti, avrà invece una vocazione polivalente e potrà ospitare diverse discipline, dal calcio a 5 alla pallavolo, oltre ad altre attività sportive.
Spogliatoi e impianti di nuova generazione
Il progetto prevede la realizzazione di tutti gli spazi necessari per rendere le strutture pienamente operative: spogliatoi per gli atleti e per gli arbitri, servizi, sala antidoping e magazzini, oltre agli impianti tecnologici.
Grande attenzione è stata riservata anche al tema dell'efficienza energetica. I palazzetti saranno dotati di sistemi di riscaldamento e raffrescamento di ultima generazione, con l'obiettivo di contenere i consumi e, di conseguenza, i costi di gestione futuri.
«Abbiamo dato massima attenzione all’efficientamento energetico», ha spiegato l’assessore allo Sport Diego Bonavina, sottolineando come l'obiettivo sia quello di realizzare strutture che possano essere sostenibili anche dal punto di vista dei costi di gestione. «Dopo, questi costi di riscaldamento e condizionamento saranno a carico delle associazioni e, di riflesso, delle famiglie».
Investimento da 6 milioni di euro
L'intervento avrà un costo complessivo di 6 milioni di euro. Di questi, 4,5 milioni rappresentano il valore dei lavori, mentre altri 1,5 milioni riguardano Iva, collaudi e le ulteriori spese previste dal progetto.
L'importo risente anche dell'aumento dei prezzi delle materie prime e dei lavori registrato negli ultimi anni. «Il primo luglio il prezziario della Regione Veneto sui lavori e sulle materie prime è stato aumentato ancora – ha ricordato Bonavina –. Questo progetto sconterà anche questi aumenti di prezzi, ma sono aumenti dovuti e noi ci siamo adeguati».
Ora il Comune procederà con una gara d'appalto europea per individuare l'impresa che realizzerà l'intervento. Una volta affidati i lavori, la durata prevista è di circa 12 mesi.
«A Padova mancava un palazzetto per il basket»
Per l'assessore Bonavina si tratta di un intervento particolarmente importante per il futuro dello sport cittadino. Padova, infatti, dispone del PalaKioene, struttura di grandi dimensioni, ma presenta una disponibilità più limitata di impianti di media capienza.
«Noi abbiamo una struttura grande, bella, enorme, che è il PalaKioene. Poi abbiamo il PalaAntenuore, dove però si può giocare solo a pallavolo, e strutture da 300-400 posti», ha spiegato Bonavina. «A Padova c'è una richiesta molto superiore».

Particolare attenzione viene riservata al basket, disciplina per la quale la città non dispone di un impianto dedicato di queste dimensioni da diversi decenni. «Il palazzetto del basket manca a Padova da 35 anni», ha sottolineato l'assessore. L'obiettivo, secondo l'amministrazione, è mettere a disposizione delle società sportive strutture adeguate per favorire la crescita delle discipline.
Il secondo palazzetto potrà invece diventare un punto di riferimento per il calcio a 5, settore nel quale Padova vanta una presenza importante, ma anche per la pallavolo. «Padova è straordinariamente forte a livello di calcio a 5, avendo una squadra in Serie A Elite e una squadra in A2», ha ricordato Bonavina, evidenziando anche la crescita del movimento femminile e delle attività giovanili.
La nuova struttura potrebbe inoltre rispondere alle esigenze di società provenienti da fuori città. «Abbiamo richieste anche di squadre che sono di A2 femminile che vogliono venire a giocare a Padova e adesso ne avranno la possibilità», ha aggiunto l'assessore.
Nessun nuovo consumo di suolo
Un altro elemento sottolineato dall'amministrazione riguarda il fatto che il progetto viene realizzato all'interno di uno spazio già esistente, senza ulteriore consumo di suolo. Anche la parte relativa ai parcheggi è stata inserita nell'area già interessata dall'intervento della Curva Sud.
«Non c'è stato consumo di suolo neanche per la parte dei parcheggi», ha evidenziato Bonavina.
Il progetto esecutivo comprende tutte le opere necessarie alla consegna degli impianti finiti, dagli impianti tecnologici agli spogliatoi, fino alle dotazioni per l'efficientamento energetico. «Questo è un progetto esecutivo che è completo, cioè non ci sarà più un bullone da inserire in questi palazzetti», ha concluso l'assessore. «Consegneremo alla città due palazzetti completamente finiti».
L'obiettivo è quindi completare nell'arco di circa un anno una nuova parte del polo sportivo dell'Euganeo, mettendo a disposizione della città due strutture capaci di ampliare significativamente l'offerta per società, atleti e discipline sportive.
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