Palestro, via al recupero di 63 abitazioni popolari: «Bonifiche a settembre»

I 63 alloggi attendono da quattro anni un restauro, ma ora potrebbe essere arrivata la svolta. L’Ater di Padova sta infatti accelerando l’iter amministrativo per la riqualificazione dell’intero isolato nel rione popolare

Rocco Currado
Un alloggio Ater nel quartiere Palestro
Un alloggio Ater nel quartiere Palestro

È una storia infinita, che ora potrebbe essere arrivata a un punto di svolta. D’obbligo il condizionale visto che i 63 alloggi di edilizia residenziale pubblica nel quartiere Palestro attendono da quattro anni un restauro che non arriva.

Nel 2022 infatti le abitazioni sono state liberate e gli assegnatari - per lo più anziani - sono stati costretti a fare le valigie.

Ora, però, l’Ater di Padova - fresca di rinnovo della governance - sta accelerando l’iter amministrativo per la riqualificazione dell’intero isolato nel rione popolare, a pochi passi dal centro storico di Padova. Un intervento che si inserisce nel Programma integrato di edilizia residenziale sociale, finalizzato alla riqualificazione urbanistica ed edilizia dell’area.

Dove sono gli alloggi

Il progetto interessa dieci palazzine, comprese nell’area delimitata dalle vie Palestro, Magenta, Toselli e Varese. Nel dettaglio, nei tre edifici affacciati su via Palestro verranno riattati sette alloggi ciascuno.

Altri otto saranno ristrutturati nella palazzina di via Magenta, mentre nei tre edifici di via Toselli gli appartamenti interessati saranno rispettivamente nove, dieci e undici. Dodici alloggi saranno recuperati nello stabile di via Varese e altri 14 nei due edifici collocati al centro dell’isolato.

Le difficoltà

L’intervento, spiegano dall’Azienda, ha dovuto fare i conti con due principali criticità. La prima riguarda la gestione della mobilità degli inquilini residenti negli alloggi interessati dai lavori. La seconda è legata ai tempi della bonifica, che si sono rivelati più lunghi rispetto alle previsioni iniziali.

La conclusione delle operazioni è prevista per il mese di settembre. Parallelamente, è ormai nella fase conclusiva l’iter per l’affidamento dell’appalto relativo ai servizi tecnici necessari alla realizzazione dell’intervento.

La gara

Proprio nei giorni scorsi, con un decreto firmato dal direttore dell’Ater Marco Bellinello, è stata infatti nominata la commissione giudicatrice incaricata di esaminare le offerte presentate nell’ambito della procedura aperta.

Nel dettaglio, la gara interessa un articolato insieme di prestazioni professionali. L’affidamento comprende la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, l’integrazione delle prestazioni previste dal progetto di fattibilità tecnica ed economica, la diagnosi energetica e il coordinamento delle prestazioni specialistiche.

Tra gli incarichi previsti rientra inoltre l’attività necessaria per l’acquisizione dei titoli abilitativi edilizi. Dunque, la nomina della commissione giudicatrice rappresenta un passaggio formale nell’ambito della procedura di gara e consentirà di procedere alla valutazione delle offerte secondo i criteri stabiliti dagli atti della procedura.

I prossimi passi

Il calendario prevede un ulteriore passaggio fondamentale a marzo del prossimo anno, quando è prevista la gara per l’assegnazione dei lavori.

Sarà quello il momento che segnerà l’avvio della fase operativa della riqualificazione dei 63 alloggi del quartiere Palestro.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova