Padova, controlli della polizia nei campi nomadi: identificate 83 persone, sequestrati un Rolex e quintali di rame

I poliziotti hanno controllato i campi nomadi in via Ca’ Manzoni, via Guizza, via Mortise e in via Madonnina. All’operazione di martedì 11 agosto hanno partecipato un centinaio di uomini

I controlli in uno dei campi nomadi
I controlli in uno dei campi nomadi

Martedì 11 agosto è stato effettuato un servizio straordinario di controllo in alcuni campi nomadi a Padova in via Ca’ Manzoni, via Guizza, via Mortise e in via Madonnina, anche a causa del recente incremento di reato riconducibili a persone che vivono nei campo nomadi.

L’attività ha impegnato un centinaio di poliziotti, che già dalle primissime ore della mattina di martedì 11 agosto sono entrati nei campi nomadi e hanno iniziato i controlli e le perquisizioni. 

Hanno sequestrato refurtiva fi valore ed è stata individuata una base logistica attrezzata con un macchinario definito “spelafili”, utilizzato per ripulire i cavi sottratti da cantieri o da linee elettriche, espellendo la plastica e purificando il rame, il così detto “oro rosso”. Sono stati sequestrati proprio alcuni quintali di rame.

Sono state identificate complessivamente 83 persone, di cui 15 minori, la maggior parte delle quali gravate a vario titolo per reati contro il patrimonio come furti, rapine, estorsioni, armi, rissa, ricettazione, danneggiamento, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale ed altri reati.

Un momento dell'operazione di controllo
Un momento dell'operazione di controllo

Un 43enne che vive nel campo nomadi di via Ca’ Magni è stato indagato per ricettazione perché è stato trovato in possesso di un Rolex modello “Air King” del valore di oltre 8.000 euro, probabilmente rubato. L’orologio è stato quindi sequestrato.

 

Nel campo nomadi di Ca’ Magni sono stati controllati dai poliziotti due soggetti sottoposti agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio tipo furti aggravati, truffa, rapina ed estorsione, e sono stati controllati altre due persone nel campo nomadi di via Longhin.

 

Uno degli oggetti sequestrati
Uno degli oggetti sequestrati

E’ stato utilizzato anche un rilevatore di metalli per trovare eventuali armi.
In uno dei campi nomadi è stata trovata un’auto senza assicurazione, oltre che una priva di revisione.

Nell’area di via Guizza è stata scoperta una vera e propria base logistica per la ricettazione di materiale di rame compendio di furti commessi ai danni di cantieri, abitazioni in costruzione, pubblici edifici, oltre che di infrastrutture deputate ai trasporti pubblici.

I poliziotti, durante il servizio straordinario in via Mortise e via Madonnina hanno dovuto far intervenire due squadre dell’Enel per la presenza di materiale elettrico verosimilmente utilizzato in precedenza per commettere attività illecite riconducibili al furto di energia elettrica mediante allacci abusivi. L’Enel ha così messo in sicurezza l’area.

Nel corso del servizio ad Alto Impatto i poliziotti hanno proceduto al controllo di 12 persone riconducibili a soggetti gravitanti nelle aree occupate dai campi nomadi, sottoposte alla misura restrittiva degli Arresti Domiciliari in quanto attivi protagonisti dei reati contro il patrimonio tipo furti, truffe, rapine ed estorsioni.

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