Ecco la nuova passerella di Chiesanuova: montata nella notte
Mentre gran parte di Padova guardava la finale di Sanremo sulla tangenziale ovest, in corso Australia, è stata installata un’opera complementare al tram fondamentale per pedoni e ciclisti

Gli automobilisti di passaggio su corso Australia, la tangenziale ovest di Padova, la noteranno subito: dopo mesi di lavori e una lunga notte di operazioni, è stata varata la nuova passerella ciclopedonale parallela al cavalcavia di Chiesanuova, un’infrastruttura attesa che consentirà a pedoni e ciclisti di superare in sicurezza uno dei punti più trafficati e delicati della viabilità cittadina.
L’opera rappresenta un tassello strategico per la cosiddetta “mobilità dolce” a Padova: collegherà via Vicenza e via Chiesanuova, dando continuità agli oltre dieci chilometri di percorsi ciclopedonali in fase di realizzazione tra Rubano e Padova, lungo il tracciato della futura linera Sir2 del tram.
Un ponte in acciaio da 50 tonnellate
La passerella è composta da un’unica campata di 45 metri di lunghezza e 4 di larghezza, posizionata a quasi sei metri di altezza su due rilevati all’interno dello svincolo di Corso Australia. Interamente in acciaio, pesa oltre 50 tonnellate ed è stata assemblata in loco nel mese di febbraio.
Il momento più delicato è stato il varo, avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Dalle 21 il traffico della tangenziale è stato deviato per consentire l’installazione di un’autogru di grandi dimensioni, collocata al centro della carreggiata e capace di sollevare l’impalcato da una distanza di 15 metri. L’operazione, che ha richiesto circa sette ore di lavoro e il coordinamento di oltre 30 persone, si è conclusa regolarmente e la tangenziale è stata riaperta entro le 7 del mattino.
L’importanza per i ciclisti
Per chi si muove quotidianamente in bicicletta o a piedi tra la prima periferia ovest e il centro città, la nuova infrastruttura rappresenta un cambio di passo significativo. L’attraversamento dell’area del cavalcavia e dello svincolo è sempre stato uno dei punti più critici, caratterizzato da traffico intenso e intersezioni complesse.
Con la nuova passerella, il flusso ciclopedonale sarà separato in modo netto da quello veicolare, aumentando sicurezza e continuità dei percorsi. Una volta completata – l’apertura al pubblico è prevista indicativamente per aprile – permetterà anche di deviare ciclisti e pedoni sulla struttura, liberando l’area sottostante per uno degli ultimi cantieri più complessi della piattaforma tranviaria nel lotto ovest.
Il tratto interessato, dalla rotonda del cimitero maggiore fino a via Vicenza, comprende circa 800 metri lineari di cantiere e 1.600 metri di piattaforma: un intervento che, senza questa soluzione alternativa, avrebbe comportato ulteriori difficoltà per pedoni e ciclisti.
I prossimi lavori e i disagi alla circolazione
Non sono però finiti i disagi per gli automobilisti. Nelle notti dell’8 e del 9 marzo sono in programma altri due passaggi fondamentali: il getto della soletta in lamiera grecata e le prove di carico. In queste occasioni non sarà necessaria la chiusura totale della tangenziale, ma sono previsti restringimenti di carreggiata.
Se il varo si è svolto senza intoppi e con il traffico riaperto nei tempi stabiliti, resta alta l’attenzione dei cittadini su un nodo viario già fortemente sollecitato dai cantieri del tram. L’amministrazione e le imprese coinvolte puntano ora a rispettare il cronoprogramma per rendere la passerella fruibile entro poche settimane.
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