“Pi” in onore di Cico Il rugby padovano saluta Federico Piran

Ottocento persone all’addio allo sportivo morto domenica Dopo il rito funebre il fragoroso saluto dei compagni di gioco
Di Simone Varroto
BELLUCO FUNERALE FEDERICO PIRAN EX RUGBYSTA S. AGOSTINO ALBIGNASEGO
BELLUCO FUNERALE FEDERICO PIRAN EX RUGBYSTA S. AGOSTINO ALBIGNASEGO

ALBIGNASEGO. Addio Cico, campione di umanità e di mille battaglie, capace di riunire in un solo canto tutta la Padova ovale. L'ultimo saluto a Federico Piran, l'ex giocatore del Petrarca Rugby morto domenica a 57 anni a causa di una coronaropatia mentre era in sella alla sua bici, si è levato dal sagrato della chiesa di Sant'Agostino al termine della cerimonia religiosa celebrata ieri pomeriggio. Dopo essere stato portato fuori a spalla dagli ex compagni di giovanile del Petrarca e del Tre Pini, le società con cui ha conquistato due scudetti ('76 e '80, oltre a vari titoli giovanili) e una promozione in A1 ('84), il feretro di Cico è stato attorniato da una selva di rugbisti di ieri e di oggi, con le maglie di tutte le squadre padovane e altre da tutto il mondo, rispolverate per l'occasione. L'amico Paolo Carniello ha chiesto a tutti i giocatori presenti di avvicinarsi, invitando il decano dei capitani petrarchini, Roberto Luise (ex compagno e allenatore di Cico), a intonare il mitico "Pi": il canto più atteso da qualsiasi rugbista patavino. Si tratta infatti del canto celebrativo-goliardico che tutte le squadre di Padova e dintorni cantano in campo dopo il fischio finale, quando si vincono le partite. Un canto di festa e di gioia, anche nelle occasioni più tristi. Così, dopo aver passato la palla domenica, da buon tallonatore Cico ha avuto per l'ultima volta addosso il peso di tanti amici in maglia da gioco, molti dei quali visibilmente commossi. Presenti delegazioni ufficiali, con dirigenti e giocatori, del Petrarca Rugby, del Cus Padova, del Roccia Rubano (dove Piran contribuì agli esordi del club prima di tornare all'Antonianum) e dei Petrarchi (gli old tuttoneri). Durante la cerimonia funebre, a cui hanno partecipato non meno di 800 persone di cui la gran parte non è riuscita a entrare in chiesa, la figlia Carlotta ha ringraziato per le numerosissime testimonianze di affetto pervenute nei giorni scorsi. Parole toccanti sono arrivate anche dai colleghi della Sima Geremia e dalla Protezione civile, di cui Cico era da tempo volontario. Oltre alla moglie Regina e alla figlia Carlotta, Federico "Cico" Piran lascia gli anziani genitori e la sorella.

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