Rissa in piazza De Gasperi a Padova, i residenti: «Sono i soliti spacciatori»
Il video sta facendo il giro di social e chat. L’ex parlamentare Menorello: «Succede spessissimo. C’è una scarsa vigilanza nella zona e la situazione peggiora quando sono chiuse le attività commerciali»

Sta facendo il giro dei social network e delle chat di cittadini e comitati il video di una violenta rissa scoppiata nelle ultime ore in piazza De Gasperi. Il filmato, registrato in pieno giorno, è stato condiviso rapidamente su diverse piattaforme e in numerose conversazioni tra residenti della zona, tornando ad accendere i riflettori su una delle aree più discusse dal punto di vista della sicurezza.
Le immagini mostrano un gruppo di uomini africani affrontarsi all’angolo tra piazza De Gasperi e via Tommaseo, proprio davanti al supermarket Halal. Nella sequenza si distinguono almeno tre persone particolarmente attive nello scontro, mentre complessivamente il capannello arriva a comprendere otto o nove individui.
Alcuni dei protagonisti sono a petto nudo, altri osservano da pochi metri di distanza prima di intervenire a loro volta. L’atmosfera è concitata sin dai primi istanti del video, con urla continue e spintoni che nel giro di pochi secondi degenerano in una vera e propria colluttazione.
La tensione cresce rapidamente. I protagonisti si affrontano con calci, pugni e spinte, mentre gli altri presenti cercano a tratti di dividerli, senza però riuscire a riportare la calma.
A un certo punto uno degli uomini si sfila la cintura dai pantaloni e inizia a farla roteare davanti agli altri, utilizzandola come minaccia e tenendo a distanza chi prova ad avvicinarsi. La scena prosegue ancora tra urla e momenti di forte agitazione, attirando inevitabilmente l’attenzione di chi si trova a passare nella zona.
Dopo alcuni minuti il gruppo si disperde. I protagonisti si allontanano in direzioni diverse e, almeno dalle immagini, la situazione sembra tornare rapidamente alla normalità. È proprio questo
Un filmato che però riaccende il dibattito tra cittadini e professionisti che vivono e lavorano quotidianamente in piazza De Gasperi, che sostengono che episodi del genere non rappresentino un fatto isolato.
Risse e momenti di tensione in quest’area si verificherebbero infatti con frequenza e sarebbero strettamente collegati alla presenza di spaccio e alla carenza di controlli, soprattutto nelle ore in cui le attività commerciali abbassano le serrande e la piazza si svuota.
Tra coloro che da tempo denunciano il problema c’è Domenico Menorello, avvocato, ex parlamentare ed ex vicesindaco, che ha uno studio proprio in piazza De Gasperi e conosce bene la realtà quotidiana dell’area: «C’è una scarsa vigilanza nella zona, e la situazione peggiora quando sono chiuse le attività commerciali. Per fortuna non siamo ai livelli di qualche anno fa ma gli episodi di spaccio sono continui e queste risse sono chiaramente collegate al fenomeno», spiega Menorello.
L’ex vicesindaco racconta di aver segnalato ripetutamente la situazione agli uffici competenti, documentando quanto accade con fotografie e indicazioni puntuali. «Avrò mandato un centinaio di segnalazioni alla polizia municipale, con tanto di foto di spacciatori, clienti, targhe. I volti sono un po’ sempre gli stessi. Ci sono anche le telecamere di videosorveglianza, tutti sappiamo dove queste persone si mettono e cosa fanno, eppure continuano imperterrite. Come ho detto credo ci sia, per quanto riguarda la vigilanza della zona, un intervento molto poco convinto».
Le immagini della rissa, condivise centinaia di volte nel giro di poche ore, rappresentano sicuramente un nuovo spunto per il confronto sul tema della sicurezza in piazza De Gasperi.
Un confronto che residenti, professionisti e comitati di quartiere ritengono ormai non più rinviabile e che torna ciclicamente ogni volta che si verificano episodi di violenza o di degrado nell’area.
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