A piedi o in bici costeggiando le vie d’acqua, pronto l’anello fluviale interno della città

Iniziativa del Cai, in collaborazione con il Comune di Padova. Apposita segnaletica, 14 km, 14 tappe con partenza ai Giardini dell’Arena, per godersi scorci e dettagli sconosciuti. «Un nuovo percorso in città perfetto per le famiglie che migliora la qualità della vita e crea benessere» ha sottolineato il vicesindaco Bressa

Marta Randon

E’ prefetto per le famiglie, un pomeriggio diverso, a piedi o in bicicletta, costeggiando le vie d’acqua di Padova per scoprire scorci, dettagli, spalancare gli occhi e pensare “la mia città è bellissima”.

Ieri mattina è stato inaugurato l’itinerario dell’Anello fluviale interno di Padova: 14,4 chilometri tracciati dal Cai tra i fiumi della città, in collaborazione con il Servizio verde e parchi del Comune.

«Si tratta di un percorso protetto che premette di osservare la città dal punto di vista storico culturale e ambientale - sottolinea il vicesindaco Antonio Bressa -. Chi vive in città ha sempre più bisogno di spazi verdi, iniziative all’aria aperta, in mezzo alla natura. Trovare luoghi come questi in città migliora la qualità della vita e crea benessere».«Sono molto felice di questa iniziativa, perfettamente riuscita» ha aggiunto il presidente del Cai di Padova Gianfranco Munari.

Il gruppo di volontari della Commissione cammini del Cai di Padova con il vicesindaco Antonio Bressa
Il gruppo di volontari della Commissione cammini del Cai di Padova con il vicesindaco Antonio Bressa

Il tracciato è segnalato da tabelle segnavia Cai, pensate e affisse con cura e passione da un numeroso gruppo di volontari della Commissione sentieri: «Sono segnati con la numerazione 150, la sigla Afi, con l’aggiunta di indicazioni di autobus e bar nei paraggi, più un qrcode con varie informazioni  – sottolinea la coordinatrice Elisabetta Paolin – Abbiamo aggiunto anche un tabella gialla che ci sta particolarmente a cuore: indica che ci sono sia pedoni che persone in bicicletta, non bisogna demonizzare né uno né l’altro,  si deve convivere». «Con l’associazione Adventure&Bike di Padova abbiamo scritto il decalogo della buona convivenza – sottolinea Paolin -. Servono rispetto reciproco ed educazione». 

L’itinerario

L’anello Afi parte e arriva ai Giardini dell’Arena, ma il percorso può iniziare da qualsiasi altro punto in senso orario o antiorario. Percorre strade cittadine asfaltate e tratti arginali sterrati. Le tappe sono 14: Giardini dell’Arena, Ponte San Leonardo, Riviera San Benedetto, Riviera Paleocapa, Barriera Saracinesca, Bassanello, Ponte Quattro Martiri, Ponte di Voltabarozzo, Ponte di Terranegra, Passerella Rosa Louise Parks, Ponte San Gregorio, Ponte dei Graissi, Ponte Ognissanti e Porta Portello.

«E’ un’aula all’aperto per bambini e ragazzi che porta ricchezza» sottolinea Crina Olaru, funzionario del settore verdi e parchi del Comune.

Cai e amministrazione stanno già pensando al prossimo cammino coinvolgendo Limena e Vigodarzere. «Abbiamo tanti altri argini meravigliosi e non solo» conclude il vicesindaco.

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