Polizia, a Padova boom di sequestri di droga e allarme violenza giovanile

La festa della Polizia è stata celebrata alla Guizza. Il questore Odorisio: «Piaghe da combattere sono anche la violenza di genere e le truffe agli anziani». Tutti i nomi dei premiati e le onorificenze assegnate

Anche a Padova la Polizia di Stato ha celebrato il 174esimo anno di fondazione, scegliendo un quartiere, la Guizza (quello dove nel 1982 quando i Nocs liberarono dalle Brigate Rosse il generale americano James Lee Dozier), per ribadire il suo impegno alla sicurezza della cittadinanza. E oggi sempre più sentita sul fronte della prevenzione, del controllo del territorio, della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e della prossimità, punti cardine, come ha sottolineato il questore Marco Odorisio, che ha avuto ospite tra gli altri il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, che sono garantiti anche grazie alla sinergia con le altre forze di polizia, specie con i Carabinieri e la Guardia di Finanza. "La cooperazione - ha detto Odorisio - ha consentito di ottenere ragguardevoli risultati, tutti remando insieme verso il medesimo obiettivo".

I numeri degli ultimi 12 mesi

E i risultati si sono visti: negli ultimi 12 mesi le chiamate al 113 sono state 64.214 con 14.247 interventi delle Volanti, controllare 48.678 persone e 13.476 i veicoli. La Squadra Mobile ha fatto 201 arresti e 207 denunce, sequestrato 212 kg di droga contro i 44 kg nell'anno precedente. Le espulsioni di stranieri irregolari sono state 400. Sono stati emanati 192 avvisi orali (28 a minori) e 173 ammonimenti.

"Le priorità - ha osservato Odorisio - sono le violenze di genere, domestica, la criminalità minorile, il bullismo e cyberbullismo, la violenza contro gli anziani vittime di truffe. La piaga della violenza di genere, per essere adeguatamente contrastata e neutralizzata, necessita di un'azione che coinvolga tutti i settori della società. Si tratta di un fenomeno complesso, che ha radici culturali antiche, che richiede una strategia globale ed una pluralità d'interventi che con il lavoro di tutte le istituzioni pubbliche e delle associazioni nella tutela delle vittime".

La violenza giovanile

Altro fronte caldo la devianza giovanile e la criminalità minorile "dove l'uso della violenza non ha un suo fine - ha detto il questore - ma diventa strumento al servizio della videocamera dello smartphone, per poi trasmettere sui social per rastrellare like. Ma questi ragazzi non sono solo espressione di sé stessi, sono anche esternazione e promanazione di ogni singolo contesto famigliare ed educativo. Sono il risultato di ciò che non è stato fatto e che forse andava fatto".

I premiati durante la cerimonia: tutti i nomi 

Nel corso della cerimonia per il 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato sono stati premiati per meriti straordinari ed encomi: Cristian Bellotto, Christian Giaimo e Mirko Aiello; Giampaolo Cocciuti; Gianluca Spadafora e Mattia Marangon; Giuseppe Capostagno, Marco Vesentin e Ciro De Francesco; Michele Licciardi e Nicola Pedron; Enrico Fantini, Giancarlo Marra, Marta Bano, Matteo Salmaso, Riccardo Beis, Lorenzo D’Amico e Luca Capuzzi; Dario Diodato, Pio Michele Zannella, Francesco Marsala, Gianmarco Calore, Antonino Spuria, Emilio Tornabene e Diego Semenzato, con lode ad Andrea De Santis; Marco Magnoni e Domenico Greco; Fabrizio Berto e Matteo Curreli, con lode a Umberto Rotondi, Luca Pilotto e Matteo Toffanello; Simone Cagnin e Gaetano Sarò, con lode a Claudio Meneghetti, Andrea Sinigaglia e Andrea Convertini; Manuel Di Marzo, Nicola Veronesi, Roberto Tinicolo, Luca Mammino, Arcangelo Cimmino e Attilio Mattiolo; Filippo Bernhard, Luca Tagliati, Niki Rizzi, Diego Zaottini, Cosimo De Florio, Giacomo Provenzano e Tony Bottitta; Immacolata Benvenuto, Luca Cesarotto, Sabrina Chiappini e Diego Dinoi; Domenico Boscarino, Manuel Colucci, Angelo D’Anzeo, Federico Andreon, Primiano Del Buono, Silvia Maniscalco e Gennaro Vicedomini; Fabio Spada, Giuseppe Damiano, Nazzareno Signoretta e Tommaso Ardito; Simone Sicurella, Vincenzo Morrone, Vittorio D’Agostino, Alex Campagna e Filippo Tavoloni; oltre all’atleta Emily Conte, medaglia d’oro ai Campionati italiani di atletica leggera.

 

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