Pollina sul campo, cento famiglie assediate dalle mosche

SAN MARTINO DI LUPARI. Le mosche invadono un intero quartiere, 100 famiglie si trovano assediate e alcune sono costrette a lasciare le loro case. Tutto per un campo cosparso di pollina, ossia di escrementi di galline, e mai arato. Alfonso Cattapan è una delle vittime di questa persecuzione, che dura da giorni: «Abito in via Castellana. Una settimana fa un allevamento di polli di Cittadella è venuto a Campagnalta per spargere la pollina su un campo di 6 mila metri quadri che ha in affitto. Il problema è che nessuno è più passato a smuovere la terra e dopo qualche giorno è venuto fuori il disastro di mosche». L'apice dell'invasione 3 giorni fa; il campo si trova all'incrocio tra via delle Streghe e via Monterosa, attorno c'è un quartiere residenziale. «Oltre 100 famiglie, comprese quelle di via dei Martiri e via Motte, da tre giorni vivono segregate in casa». Una situazione di crescente esasperazione: «Alcuni vicini hanno dovuto chiedere ospitalità a parenti che non abitano nella nostra zona per trovare un minimo di sollievo. Sono stato costretto a recarmi in municipio per chiedere aiuto, dal comune hanno subito allertato l'Usl. Giovedì alle 19 è arrivato un tecnico sanitario che ha effettuato una serie di prelievi dal campo incriminato avvalorando fin da subito la nostra tesi, e cioè che tutto questo proliferare di mosche fosse determinato dalla pollina». Cattapan non ne può più, e con lui sono in tanti: «Prima di informare le autorità competenti noi abbiamo cercato di allontanare le mosche, ma tutti i prodotti che abbiamo utilizzato sono stati innocui, questi insetti non muoiono. Attendiamo soccorsi, speriamo si faccia presto qualcosa».
Silvia Bergamin
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








