Profondo cordoglio in paese per la morte di Pietro Pianta

PONTELONGO. Profondo cordoglio in paese alla notizia della scomparsa di Pietro Pianta, il portierone di Pontelongo che giocò con il grande Cagliari di Gigi Riva. È mancato domenica all’età di 75 anni, mentre si trovava ricoverato a Garbagnate Milanese, vicino a Saronno, dove risiedeva. “Pere”, come lo chiamavano gli amici del paese, incarnava il sogno ed era l’orgoglio di un’intera generazione di ragazzi che insieme a lui aveva corso avanti e indietro in quel campetto da calcio che ora non esiste più. Lui ce l’aveva fatta, riuscendo a indossare da protagonista, negli anni Sessanta e Settanta, le maglie di squadre di squadre di Serie A. Qui, dove vive ancora parte della sua famiglia, non l’hanno mai dimenticato. Nel 1965 l’allora amministrazione comunale gli conferì la medaglia d’oro e nel 2003 fu nominato cittadino onorario. «Pietro è stato un esempio da imitare» lo ricorda oggi il sindaco Fiorella Canova «portatore di autentici valori nello sport. Raccogliendo le testimonianze degli amici coetanei che lo hanno frequentato sin dalla giovanissima età, ho potuto constatare con quanta emozione sia stata colta la notizia della scomparsa». Testimonianze raccolte anche nella pagina Facebook del Comune dove c’è chi ricorda i suoi tuffi, non solo tra i pali, ma anche nelle acque del Bacchiglione.
Alessandro Cesarato
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