Qualità della vita, Padova migliora: è al 36esimo posto in Italia

PADOVA. Padova è al posto numero 36 su 107 nella classifica delle province in cui si vive meglio in Italia. È l’annuale classifica stilata dal «Sole 24 ore». La città del Santo guadagna 4 posizioni rispetto al 2012 ei si porta al livello di Vicenza, con cui pareggia in termini di risultato finale (ma la città berica rispetto allo scorso anno perde dieci posizioni). In Veneto si vive meglio a Belluno, che arriva quarta nella graduatoria nazionale. A superare Padova sono anche Treviso (26esima) e Verona (32esima).
A livello nazionale domina il Trentino-Alto Adige: in prima posizione c’è Trento (lo scorso anno era terza), seguita subito dopo da Bolzano (che lo scorso anno era prima). Arriva terza una grande città come Bologna. Tra le altre grandi città Firenze è settima, Milano decima, Trieste al posto numero 12, Roma è ventesima, Genova al numero 24 in graduatoria.
Peggio di Padova fanno Venezia (al numero 54 della classifica), Rovigo (64), Cagliari (67), Bari (97), Catania (101), Palermo (106). Chiude la graduatoria in ultima posizione Napoli.
Bene per il tenore di vita. Padova è una città ricca, secondo la classifica del "Sole 24 ore". Per tenore di vita è al 24esimo posto in Italia. E nei singoli indicatori eccelle: è in posizione numero 17 per la ricchezza prodotta, infatti il Pil pro capite medio nel 2012 è di 27.574 euro. Ed è una città in cui si risparmia: in media ogni padovano ha depositato in banca 21.273 euro. L'importo medio di una pensione in città è di 829,71 euro e il trend dei consumi è in aumento dello 0,871%.
Il business abita a Nordest. La città del Santo va bene anche negli indicatori di produttività. E' al 44esimo posto nella graduatoria delle imprese registrate per abitanti: in media sono 10,78. Sono rimasti bassi i fallimenti: sono 16,57 ogni mille imprese registrate. Le imprese padovane esportano il 33% di quanto producono. L'occupazione femminile è al 55%. Infine le start up: in città sono 6 ogni 10 mila giovani. Può sembrare un numero basso ma Padova in questo è al 18esimo posto in Italia.
Servizi, ambiente, salute: segno più. Nel marco settore dei servizi e dell'ambiente Padova è al 21esimo posto in Italia. Va molto bene nella dotazione infrastrutturale: si colloca al posto numero 13 su 107. La pagella economica di Legambiente invece colloca la città del Santo alla 37esima posizione. Tra i parametri presi in considerazione dal "Sole 24 ore" per valutare la qualità della vita c'è anche il clima e qui Padova, come tutte le città del Nord inciampa: è al posto numero 82. Bene la sanità, male invece per gli asili nido: Padova è solo 45esima in Italia. Mentre nella graduatoria sulla velocità della giustizia, il tribunale euganeo è al 31esimo posto in Italia.
Statistiche sulla popolazione. Nel Padovano si vive piuttosto "stretti": la classifica sulla densità demografica ci colloca al posto numero 99, con una media di 429 abitanti per chilometro quadrato (niente a che vedere, comunque con i 2.591 abitanti di Napoli e i 1.957 di Milano). A metà classifica invece Padova si colloca per numero di divorzi e separazioni: sono 51 ogni 10 mila famiglie. Ovviamente bene per il numero di laureati: Padova è la 18esima città in Italia tra quelle che vantano più "dottori". E sul numero di stranieri regolare residenti in provincia è alla posizione numero 27 (prima è ovviamente Prato, in Toscana).
Sicurezza, nota dolente. A trascinare verso il basso la qualità della vita a Padova è l'emergenza sicurezza. Nel "macrosettore" dell'ordine pubblico infatti la provincia euganea è al 68esimo posto, peggio di Agrigento, Catanzaro, Messina, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Taranto e Cagliari. Ma meglio di molte altre grandi città del Nord, come Milano, Torino, Pisa e Trieste. L'indice della microcriminalità, infatti, è altissimo: Padova è al 92esimo posto su 107 per sicurezza urbana. In pratica in un anno si registrano 373 piccoli atti criminali (scippi, rapine e borseggi) ogni 100 mila abitanti. Peggio di Palermo (357) e Catania (352). Capitolo furti negli appartamenti: anche qui Padova è al 66esimo posto in Italia, cioè è tra le città meno sicure. La provincia euganea è a metà classifica per quanto riguarda furti d'auto ed estorsioni. Mentre non sono molte le truffe e le frodi informatiche. Ovviamente si tratta dei dati ricavati dalle denunce effettuate e c'è da tenere conto del fatto che nel Meridione spesso i piccoli furti non vengono neppure segnalati alle forze dell'ordine.
Tempo libero: bisogna migliorare. Non c'è tanto da fare a Padova nel tempo libero: nella classifica del "Sole 24 ore" è al 61esimo posto. Frutto delle politiche troppo restrittive per i giovani delle amministrazioni comunali? Per prima cosa però preoccupa il dato delle librerie: Padova è all'ottantesimo posto in Italia, solo 6,25 ogni 100 mila abitanti. Peggio nella graduatoria dei cinema: sono rimaste solo le multisala e Padova è al 90esimo posto in Italia per presenza di "grandi schermi" (1,72 ogni 100 mila abitanti). La crisi ha messo ko anche bar e ristoranti: sono 524 ogni 100 mila abitanti ma la provincia euganea è all'82esimo posto. Va meglio sulla disponibilità di connessione a Internet: Padova è al 29esimo posto su 107 per la copertura di "banda larga". E se un tempo la città del Santo era la capitale del non-profit, adesso non lo è più: secondo i dati del "Sole 24 ore" è al 58esimo posto in Italia. Infine, una curiosità: ai padovani piace tenersi in forma. E' nell'indice di sportività che Padova ottiene la migliore prestazione assoluta: è la nona provincia in Italia.
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