Quattro chili di droga, armi e 10 mila euro in contanti: pusher italiano arrestato a Padova

PADOVA. Nel corso dei servizi volti al contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, personale della Polizia della questura (Squadra Mobile) addetto al contrasto al crimine diffuso ha tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana Ulisse Patella 56enne, pregiudicato.
Nel passare alla Stanga, i poliziotti venivano avvicinati da dei residenti di via Fambri, che segnalavano uno strano via vai di stranieri, soprattutto africani, dall’interno di un’abitazione di quella via, conosciuta dagli stessi poliziotti in quanto riconducibile ad un noto soggetto avente diversi pregiudizi di polizia anche per detenzione illegale di sostanze stupefacenti.

Recatisi sul posto gli agenti hanno sentito un forte ed acre odore di marijuana, controllando i locali. Nel corso di tali operazioni, all’interno del cassetto di un comodino della camera da letto in uso esclusivo alla persona (unico occupante e residente nell’abitazione) spuntava una scatola in alluminio contenente diverse infiorescenze di cannabis, nonché un’altra scatola in alluminio contenente numerosi sementi della stessa tipologia di sostanza, oltre che un coltello a lama liscia con residui, un fucile a canne mozze ad aria compressa, una Katana, un grosso coltello da caccia a lama liscia, nastri da imballaggio, un rotolo di cellophane per imballaggio con due macchinette per sottovuoto, e diverse bilance e bilancini di precisione: materiale chiaramente destinato al confezionamento della sostanza stupefacente.
Alla luce di ciò i poliziotti decidevano di estendere la perquisizione anche nel garage di pertinenza dell’abitazione, rinvenendo occultato al suo interno un pacco di piccole dimensioni avvolto con del nastro da imballaggio contenente 10.000 euro euro suddivisi in diverse banconote di vario taglio (probabile provento dell’attività illecita e come tale sottoposta anch’essa a sequestro).
Insospettiti dal numero e tipo di chiavi facenti parte del medesimo mazzo col quale era stato aperto quest’ultimo locale, i poliziotti decidevano di effettuare dei tentati per accertarsi che non vi fossero altri garage nella disponibilità del soggetto. Tale decisione provocava un evidente nervosismo in costui, che affermava a più riprese di non disporre di alcun altro locale.
Purtuttavia, dopo vari tentativi andati a vuoto, gli agenti individuavano ed aprivano la basculante di un secondo garage, al cui interno venivano rinvenute svariate buste sigillate con all’interno marijuana per 4 chili e mezzo, nonché una pistola Tokarev mod. TT-33 ben imballata con relativo munizionamento.
Alla luce di ciò, si è pertanto provveduto ad arrestare l’uomo, contestando al medesimo pure le ipotesi di detenzione illegale di arma da sparo e munizionamento. Il predetto, all’esito delle incombenze di rito, è stato associato alla locale Casa Circondariale.
Sempre nell’ambito dell’attività volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, questa volta in zona Arcella, il medesimo personale della Squadra Mobile, nel transitare in via Cattaro, ha notato la presenza di un cittadino magrebino che alla loro vista lasciava cadere qualcosa dalle mani e aumentava l'andatura al fine di eludere il controllo. Recuperato quanto gettato proco prima dal soggetto, si appurava trattarsi di sostanza stupefacente del tipo hashish (del peso di circa 10 grammi). Il medesimo, identificato quale persona minore di anni 17, veniva accompagnato negli uffici della Questura e, ad esito delle procedure di rito - nonché del tampone molecolare Covid-19 -, affidato su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia ad una Comunità per minori di Padova.
Ancora in zona Arcella, gli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, hanno dato esecuzione a dei provvedimenti di perquisizione domiciliare disposti dalla Procura.
All’esito di tali perquisizioni, che hanno interessato 5 soggetti dimoranti fra Padova e la provincia di Venezia, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato proprio in un’abitazione dell’Arcella occupata da una coppia di italiani già indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, 20 gr. di hashish e la somma di 14.500 euro suddivisa in banconote di vario taglio e ritenuta provento della pregressa attività di spaccio.
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