Cruenta rapina all’alba: barista colpito alla testa finisce in ospedale

Il bar L’Incontro di via della Pieve a Borgoricco è diventato il teatro di una cruenta rapina. Il bandito era probabilmente di un tirapugni o di un altro oggetto contundente 

Giusy Andreoli
Il bar dove è avvenuta la rapina
Il bar dove è avvenuta la rapina

Domenica 6 settembre, poco dopo l’apertura, il bar L’Incontro di via della Pieve a Borgoricco è diventato il teatro di una cruenta rapina, dai contorni decisamente violenti. Ad agire è stato un bandito solitario, descritto come un uomo robusto e determinato, che ha aggredito il marito della titolare, Lorenza Basso.

Blitz all’alba

Erano le 6.20 quando il malvivente ha fatto irruzione nel locale. Era coperto per metà del volto con una bandana per non farsi riconoscere, ma parlava in italiano e ha agito con assoluta cognizione di causa. Il bar apre alle 5, ma la domenica la clientela non è mattiniera come nei giorni feriali.

Il rapinatore evidentemente lo sapeva: ha atteso il momento di massima vulnerabilità, conscio che avrebbe trovato una sola persona all’interno del locale. Appena varcata la soglia, il criminale è andato dritto al sodo, intimando: «Dammi i soldi». Di fronte a lui, però, non ha trovato una vittima rassegnata. Il marito della titolare, forte di un passato nell’Aeronautica Militare e di un carattere non incline a farsi intimidire, non è rimasto inerme.

La colluttazione

Senza farsi prendere dal panico, ha reagito prontamente per difendere la cassa. Ne è nata una breve colluttazione. La determinazione della vittima non è bastata contro la brutalità del bandito che, armato probabilmente di un tirapugni o di un altro oggetto contundente, ha sferrato due violentissimi colpi sulla tempia destra dell’uomo, neutralizzando ogni ulteriore tentativo di difesa.

A quel punto il rapinatore ha strappato il registratore di cassa dal bancone ed è fuggito a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Nonostante il forte dolore e lo shock, la vittima è riuscita ad allertare il 112. Sul posto è accorsa una pattuglia dei carabinieri. I militari, constatata la gravità della situazione e la presenza di evidenti ematomi sul capo dell’aggredito, hanno subito richiesto l’intervento dei sanitari.

Prognosi notevole

Un’ambulanza del Suem ha raggiunto via della Pieve e, dopo le prime cure sul posto, ha trasportato il ferito d’urgenza al Pronto soccorso. In ospedale l’uomo è stato sottoposto a una tac cranica. Eseguiti gli accertamenti il paziente ha preferito tornare a casa.

I medici gli hanno comunque imposto il riposo assoluto e vari giorni di prognosi, e un monitoraggio stretto nelle prossime ore, poiché non si possono escludere complicanze o reazioni tardive dovute ai traumi subiti. Il bilancio della rapina ammonta alle poche centinaia di euro di fondo cassa e al costo dell’acquisto di una nuova cassa.

Le telecamere

Nel frattempo, le indagini sono scattate tempestivamente. Il bar “L’Incontro” non è ancora dotato di un sistema di videosorveglianza, l’installazione era prevista a breve. Una svolta decisiva potrebbe tuttavia arrivare dalle telecamere esterne della vicina farmacia, che potrebbero aver ripreso il bandito, arrivato a piedi. I carabinieri acquisiranno i filmati già nella giornata di lunedì 7 settembre.

La notizia del brutale assalto si è diffusa rapidamente a Sant’Eufemia, una frazione ritenuta tranquillissima dagli stessi residenti. Molti clienti abituali si sono recati al bar, increduli e solidali, per chiedere notizie e manifestare la propria vicinanza alla famiglia della titolare.

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