Rimpatriata ieri la salma di Chiara Gemmo Oggi a Montagnana il funerale della nonna

MONTAGNANA. La salma di Chiara Gemmo, la ricercatrice ventiseienne di Montagnana morta sabato 30 luglio in un incidente stradale in Bolivia, è stata rimpatriata ieri. Decollata da La Paz con un aereo cargo, è atterrata ieri a Milano, da dove è partita nel tardo pomeriggio alla volta della città murata. Le difficoltà riscontrate per il rimpatrio della salma - sarebbe dovuta rientrare in Italia già giovedì scorso - e l'orario tardo di arrivo non hanno permesso alla famiglia di decidere ancora la data del funerale di Chiara, che molto probabilmente sarà celebrato tra domani e venerdì. Questa mattina la famiglia Gemmo è infatti chiamata ad affrontare un altro lutto, quello legato alla scomparsa di Tarsilla Broggio, nonna della giovane ricercatrice. Storica commerciante di Este, l'anziana famigliare - 81 anni - è mancata sabato scorso: questa mattina, alle 10 nella chiesa delle Grazie di Este, sarà celebrato il suo funerale. Intanto non si ferma il cordoglio per la scomparsa della ventiseienne montagnanese, come non si arresta la catena di solidarietà che la tragedia ha avviato. Amici e familiari di Chiara fanno sapere che solo nella serata commemorativa di venerdì, sono stati donati più di 1.400 euro in memoria della giovane. La somma, per volontà dei genitori di Chiara, verrà destinata al Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie dell'Università degli studi di Ferrara presso cui si è laureata Chiara. (n.c.)
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