Faccia a faccia con i ladri nel giardino di casa: tentato furto sventato

E’ successo a San Martino di Lupari. Il proprietario lascia l'auto accesa e corre verso i malviventi, mettendoli in fuga. Avvistato un furgone bianco sospetto

Silvia Bergamin
Ladri in casa ripresi dalla telecamere (foto d'archivio)
Ladri in casa ripresi dalla telecamere (foto d'archivio)

«Stavo parcheggiando quando ho notato quelle sagome scure che si muovevano nel buio. Il cuore mi è balzato in gola, ho lasciato la macchina accesa praticamente in mezzo alla strada e sono corso verso di loro urlando». È ancora scosso il residente di via Sant’Andrea a San Martino di Lupari che venerdì sera, rientrando dal lavoro, si è trovato faccia a faccia con tre malviventi intenti a introdursi nella sua abitazione. Erano da poco passate le 19 quando l’uomo, di ritorno a casa, ha vissuto momenti di pura adrenalina.

La moglie e i figli sarebbero arrivati di lì a poco, ma in quel momento l’abitazione era ancora vuota. Un dettaglio che probabilmente aveva attirato l’attenzione dei ladri, convinti di poter agire indisturbati. «Non ci ho pensato due volte, l’istinto mi ha fatto scattare verso di loro. Appena mi hanno visto correre, con un’agilità impressionante hanno scavalcato la recinzione e sono fuggiti a piedi nel buio», racconta ancora visibilmente provato dall’accaduto. L’intervento tempestivo ha impedito ai malviventi di entrare nell’abitazione e mettere a soqquadro le stanze alla ricerca di denaro e oggetti di valore.

«Meno male che in casa non c’era nessuno e che i miei bambini non hanno assistito alla scena. Quando sono arrivati poco dopo con mia moglie, i ladri erano già spariti da un pezzo», sospira l’uomo. Ma quello di via Sant’Andrea potrebbe non essere stato un episodio isolato. Sempre venerdì sera, nella vicina zona di vicolo San Luca, un residente ha segnalato movimenti sospetti: «Ho visto un furgone bianco, sembrava un Citroën, fermarsi davanti a casa mia. L’uomo a bordo ha iniziato a curiosare attraverso il cancello, sia davanti che dietro l’abitazione, poi ha guardato dentro le mie auto parcheggiate».

La testimonianza prosegue con un finale rocambolesco: «Quando il mio vicino lo ha notato e si è avvicinato, è risalito velocemente sul furgone ed è scappato a tutta velocità. Purtroppo non siamo riusciti a prendere il numero di targa, ma abbiamo subito avvisato le forze dell’ordine». Un altro episodio si è registrato sempre nella stessa serata, questa volta a Galliera Veneta. In via Villetta, infatti, i malfattori sono riusciti a fare irruzione in un piccolo deposito adiacente a un’abitazione, portando via diversi attrezzi da lavoro. In questo caso i proprietari si sono accorti del furto solo successivamente, quando ormai i ladri si erano dileguati con la refurtiva. —

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