Scontri a Parma, 17 "daspo" ai tifosi del Padova

Quattro di loro non potranno andare allo stadio per ben cinque anni
Gli scontri fra ultras a Parma
Gli scontri fra ultras a Parma

PADOVA. La Questura di Parma ha emesso 17 provvedimenti di "daspo", cioè di allontanamento dagli stadi, per altrettanti tifosi del Padova, coinvolti negli scontri con gli ultras del Parma del 19 novembre scorso. 

Sono tre provvedimenti da un anno, 10 da due anni e quattro da cinque anni. Ecco i nomi dei quattro ultras che per cinque anni dovranno stare lontani dallo stadio: Gianluca Lo Cicero,  Nicola Di Leo, Massimiliano Galtarossa e Andrea Brocca. Quest'ultimo allenatore di una squadra di calcio di promozione, il Mestrino.

Scontri a Parma, l'allenatore del Mestrino Brocca rischia la panchina
Andrea Brocca, 46 anni, allena il Mestrino e ha preso un Daspo di 5 anni

Colpito da daspo di un anno anche il figlio del presidente del Padova Marco Bergamin.Le telecamere l’avrebbero ripreso con gli altri mentre si trova in un parcheggio di un centro commerciale vicino al bar, prima di arrivare allo stadio. Il problema è che il 19 novembre scorso, giorno della rissa, era ancora un componente del Cda del Padova. Salvo poi venire sostituito nella carica, undici giorni dopo, dalla madre. La giustizia sportiva potrebbe dunque chiederne conto alla società.  

Raggiunti da daspo anche 11 tifosi del Parma. Gli scontri si erano verificati davanti a un bar, nei pressi dello stadio Tardini. 

 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova