Scuola d’infanzia Pianta a rischio: durante l’anno potrebbe chiudere

Lo stabile, che ospita anche un nido, è di proprietà dei frati di Santa Giustina: ma urgono dei lavori

Carlo Bellotto
La scuola Pianta a rischio chiusura entro l'anno
La scuola Pianta a rischio chiusura entro l'anno

 

Scuola dell’infanzia e nido Giustina Pianta a rischio chiusura, genitori in allarme. Fine e inizio d’anno di ansia alla scuola di via Sanmicheli 64 con una delegazione di genitori ricevuti dall’assessore Cristina Piva che ha le deleghe alle politiche educative e scolastiche.

Il problema principale è che la scuola che sorge sul retro di Santa Giustina ha dei lavori de fare al più presto: lo stabile è di proprietà dei frati di Santa Giustina che l’hanno concesso in comodato d’uso gratuito alla Spes, un’ente pubblico (Servizi alla persona educativi e sociali) che opera soprattutto nel Padovano con 37 strutture, 373 dipendenti e 2.165 bambini iscritti in varie scuole della provincia.

Alla Pianta sono alcune decine i frequentanti tra nido e infanzia con servizi apprezzati dai genitori dei bimbi. «Ho ascoltato i genitori e raccolto le loro aspettative» sottolinea l’assessore Piva «I prossimi giorni sentirò la volontà di Spes in merito alla struttura. Per l’utenza esigua mi pare che non ci sia la volontà di far eseguire dei lavori e quindi i genitori sarebbero stati dirottati da settembre in altre strutture».

Anche i frati, che già concedono gli spazi in comodato d’uso non sarebbero intenzionati a sobbarcarsi spese di ristrutturazione, come pure l’ente che cura le gestione, a cui non spettano. Il Comune poco può fare visto che lo stabile non è di sua proprietà.

La scuola è molto apprezzata, viene utilizzata la cosiddetta metodologia laboratoriale. Ai bambini del nido vengono proposti ogni settimana laboratori euristico-scientifico, delle storie e espressivo e attività psicomotoria, a quelli della scuola dell’infanzia laboratori linguistico, scientifico, espressivo e di alfabetizzazione emergente.

Il giardino del nido è separato dal giardino dell’infanzia ed è il luogo nel quale i bambini oltre a poter giocare all’aperto con i giochi pre-strutturati presenti hanno l’opportunità di vivere momenti di ricerca, esplorazione e conoscenza della natura che li circonda. Un tempo in questo stabile era attiva una scuola primaria. Le nubi all’orizzonte per la Pianta arrivano all’indomani delle cattive notizie pure per la scuola Breda di piazzale Barbato 5 a Ponte di Brenta.

Uno struttura, sempre gestita da Spes, che è ora è di proprietà di una immobiliare che se l’è aggiudicata all’asta dopo il crac della Fondazione Breda. Pure qui ci sono dei lavori da fare e l’anno prossimo è a rischio chiusura. —

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