Segnali di schiarita alla Pu.ma via libera allo stipendio di marzo
Un piccolo passo avanti per il salvataggio della Pu.ma di Tribano e di oltre 200 posti di lavoro. Ieri l’incontro istituzionale al settore lavoro della Provincia fra la delegazione sindacale, i vertici aziendali, l’assessore provinciale Massimiliano Barison e i dirigenti di alcune banche ha portato ad un primo risultato positivo, come racconta Davide Crepaldi della Uilm di Padova: «Abbiamo raggiunto l’intesa per il saldo delle spettanze di marzo e per le modalità di cassa integrazione per aprile. Nei prossimi giorni si svolgeranno gli incontri per le aziende satellite del gruppo, mentre continuerà la messa a punto del piano industriale. Ovviamente abbiamo ricordato le difficoltà finanziare della Pu.ma ma ribadito che ci sono oltre 60 commesse già in lavorazione da gestire, per un valore di oltre 25 milioni di euro, alle quali si aggiungono altre 15 micro commesse per un milione di euro. Il nuovo management aziendale quindi è chiamato a riavviare il processo produttivo e a dare una risposta alle richieste provenienti da tutto il mondo». La Pu.ma è leader nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione di pannelli isolanti, venduti in tutto il mondo, tanto che due impianti su tre sono usciti proprio dallo stabilimento di Tribano. Oltre che della costruzione delle nuove macchine l’azienda si occupa anche della manutenzione di quelle esistenti con uno staff tecnico altamente specializzato. I guai, però, stanno nella difficile situazione finanziaria, una crisi di liquidità che richiede l’intervento delle banche. Fondamentale per raggiungere questo obiettivo sarà il piano industriale che verrà presentato a breve. (n.s.)
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