Due serpenti in un giardino condominiale, allarme a Ponte Molino a Padova

Avvistati nel condominio, i vigili del fuoco ed erpetologi però non li hanno trovati. Gli animali sono stati fotografati e le immagini sono state diffuse alle forze dell’ordine

Daniela Gregnanin
Una delle immagini dei serpenti
Una delle immagini dei serpenti

Si sono vissuti momenti di panico venerdì mattina in pieno centro, in zona Ponte Molino. A creare scompiglio in un giardino condominiale sono stati due serpenti bianchi a pallini, che hanno letteralmente fatto congelare il sangue di un inquilino che li ha visti strisciare in tutta tranquillità sull’erba fresca appena irrigata.

Immediatamente gli ospiti indesiderati sono stati fotografati e le immagini sono state mandate all’amministratore di condominio che a sua volta ha provveduto a contattare i Vigili del fuoco, che hanno identificato la varietà dei due rettili.

I pompieri hanno stabilito che si tratta di serpenti della tipologia “biacco”, scientificamente chiamati Hierophis viridiflavus, della famiglia dei Colubridi. Esemplari non velenosi per l’uomo, ma certamente impressionanti per le dimensioni, visto che un esemplare adulto può raggiungere i 130- 150 centimetri e in casi eccezionali persino i due metri. E pare proprio che la coppia osservata fosse di grande taglia.

La caccia ai due rettili

Per tutta la mattinata l’area verde condominiale è stata off limits, perché più esperti si sono alternati per dare la caccia ai due clandestini striscianti.

E comunque, dopo la segnalazione e le foto, nessuno si sarebbe mai azzardato a metter piede sul tappeto erboso, visto che i due “personaggi” in questione di tonalità bianco-scura e dalle dimensioni considerevoli hanno fatto passare la voglia di quattro chiacchiere in giardino a qualsiasi residente dello stabile.

L’amministratore dopo numerose telefonate e aver interpellato diversi enti, è riuscito a far intervenire sul posto gli esperti dello Snake Rescue, che dopo alcune ore di ricerca e pattugliamento dell’area green si sono arresi: come “Thelma & Louise” le due bestie striscianti sono sparite, forse alla ricerca di maggiore privacy visto lo scompiglio creato.

Resta l’allarme

L’allarme intanto resta alto, perché sebbene i due protagonisti in questione non siano velenosi, il loro aspetto getta inquietudine, intanto gli abitanti sperano vivamente in un trasloco del duo in un giardino vicino o magari nell’argine seppur piccolo del limitrofo corso d’acqua. L’amministratore ha provveduto immediatamente a contattare via e-mail tutti gli inquilini, ai quali ha segnalato il numero dell’esperto del servizio Snake Rescue.

Nella missiva li ha pregati di contattare l’erpetologo casomai la coppia decidesse nuovamente di prendere il sole in pieno centro.

Certamente il fatto che siano innocui tranquillizza (ma non troppo) i condomini, che però temono un’invasione di campo all’interno delle abitazioni: questa è proprio la stagione degli amori di questo tipo di rettili e perciò auspicano decisamente che il palazzo non diventi una nursery indesiderata. I padovani tra Ponte Molino e le vie Dante, S. Fermo, Borromeo e le strade attigue aguzzeranno la vista per evitare sgradevoli incontri.

 

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