Sottopasso via Manetti chiuso per sicurezza Disagi per il traffico

TREBASELEGHE. Chiuso fino al cessare delle criticità invernali il sottopasso di via Manetti lungo la Sp 44 di Sant’Ambrogio: presenta delle vistose fuoriuscite d’acqua di falda sulla sede stradale compromettendo la sicurezza della circolazione.

È la storia di ogni anno. «Ho emanato l’ordinanza a malincuore dopo ponderata riflessione» dichiara il sindaco Lorenzo Zanon «Sul piatto della bilancia ci sono due interessi importanti. Da una parte il disagio che questo provvedimento arrecherà ai cittadini, che dovranno prevedere percorsi alternativi e in molti casi più scomodi, dall’altra la necessità di mettere in sicurezza le persone e i mezzi che transitano lungo via Manetti. Due interessi legittimi ma ho dato più importanza alla sicurezza».

Va ricordato che è fatto divieto di transito lungo le strade comunali della zona Bordugo ai mezzi pesanti: chi arriva a Fossalta deve proseguire per Piombino Dese o per Massanzago mentre sul lato Est c’è una rotatoria per tornare indietro senza problemi. Sono previsti controlli severi e multe a chi non rispetta. La situazione si era aggravata già da un mese ma il Comune ha potuto garantire la percorrenza grazie alla Protezione Civile di Trebaseleghe che ogni giorno ha sparso sale sul manto stradale. Ora il sale non basta più a sciogliere il ghiaccio. «Ricordo che il responsabile primo del sottopasso è la Regione Veneto proprietaria dell’immobile» aggiunge Zanon «che si è impegnata formalmente ad affrontare nel 2019 il problema e a risolverlo».

Le parti hanno sottoscritto un documento in cui concordavano che il Comune si prendeva in carico alcuni tratti della 44 diventati morti con la chiusura del passaggio a livello, la Provincia si sarebbe accollata la strada una volta ultimati i lavori che doveva fare la Regione finanziandoli e progettandoli. «Purtroppo da ottobre i contatti i contatti con la Regione si sono interrotti nonostante avessimo ricordato l’impegno» conclude Zanon «confidiamo che tutto venga eseguito nei tempi giusti e si possa inaugurare il passaggio sicuro con l’assessore regionale come a Piombino Dese». –

G. A.

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