Assalto alla Vision Trade, spariscono 1500 occhiali: «Tutto in pochi minuti»

Auto-ariete contro il magazzino della Vision Trade e furto di circa 1500 occhiali destinati ai negozi Zadalux. L’allarme con nebbiogeni ha costretto i ladri alla fuga prima dell’arrivo dei carabinieri.

Nicola Stievano
Il titolare Michele El Kassir
Il titolare Michele El Kassir

Un vero e proprio commando è entrato in azione nella notte per rubare un’ingente quantità di occhiali dal magazzino della Vision Trade, azienda ottica in via dell’artigianato, proprietaria dei negozi Zadalux.

La banda, composta da almeno 5 persone, ha usato un’automobile come ariete per abbattere il cancello e la porta del magazzino, ma ha provato anche ad aprirsi un buco nel muro, oltre a scardinare a colpi di mazza una vetrina per introdursi nel negozio. Il tutto nel giro di pochi minuti perché il sistema d’allarme integrato dai nebbiogeni ha costretto i malviventi a uscire e darsi alla fuga, giusto pochi istanti prima che i carabinieri arrivassero sul posto.

Il commando in azione 

È successo nella notte fra venerdì e sabato intorno alle 2. 30 quando è scattato il sistema d’allarme dell’azienda. I ladri sono arrivati in via dell’artigianato con un furgone e un’automobile, con la quale hanno abbattuto il pesante cancello d’ingresso.

Hanno cercato di introdursi nel magazzino aprendo un buco sul retro del capannone ma la parete troppo spessa li ha fatti desistere: non c’era tempo. Così, usando l’auto come ariete, hanno sfondato il portone del magazzino, nel quale sono custoditi migliaia e migliaia di occhiali e lenti destinati ai due negozi Zadalux - uno adiacente al magazzino di Casalserugo e l’altro a Padova - all’e-commerce e alla distribuzione all’estero.

I malviventi hanno avuto pochi minuti per arraffare la merce e caricarla sul furgone perché con l’allarme si è attivato il sistema nebbiogeno che ha ridotto a zero la visibilità e costretto gli intrusi a uscire. Anche l’assalto a colpi di mazza al negozio è durato poco: i ladri hanno danneggiato una vetrina che però è rimasta al suo posto, mentre un’altra ha ceduto ed è caduta, permettendo loro di entrare per pochi istanti, prima che calasse la nebbia antifurto.

Il racconto del titolare

La banda si è quindi allontana con un bottino di almeno 1. 500 tra montature di occhiali e lenti, sottratte per lo più dal magazzino. Nel frattempo il sistema di allarme ha attivato l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile di Piove di Sacco, arrivati con una pattuglia nel giro di pochi minuti, insieme al titolare Michele El Kassir.

«Per qualche istante non abbiamo intercettato i ladri» racconta, «perché è successo tutto nel giro di pochi minuti. Ringrazio i carabinieri per la rapidità con cui sono intervenuti. Purtroppo i danni strutturali sono ingenti, dell’ordine di almeno 30-40 mila euro, così come il valore della merce rubata. Dobbiamo ancora quantificarlo nel dettaglio, ma ad una prima stima siamo intorno ai 150 mila euro». I carabinieri hanno acquisito le registrazioni delle telecamere: «Ci sono delle indagini in corso quindi non posso fornire dettagli, ma quello che si vede sembra la scena di un film» osserva il titolare.

L’auto usata come ariete, una fiat Tipo station wagon rubata in zona, è stata ritrovata qualche ora dopo e posta sotto sequestro.

«Senza l’impianto fumogeno probabilmente i malviventi avrebbero fatto in tempo a caricare molta altra merce sul furgone. Adesso rafforzeremo anche in cancello e il portone esterno» conclude El Kassir. La Zadalux aveva subito un altro assalto: nel marzo 2021 i ladri avevano sfondato una vetrina e sottratto oltre 400 pezzi dal negozio.

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