Satelliti, fisica quantistica e organoidi al TedX Padova: «Vogliamo accendere nuove visioni»
Al Padova Congress la tredicesima edizione dell’iniziativa che vuole ispirare con le storie. Attenzione al linguaggio inclusivo e una vetrina dei progetti più innovativi del territorio euganeo

Ispirare, motivare, accendere nuove visioni: sabato sera, 9 maggio, TedX Padova è tornato a trasformare le idee in energia condivisa con “Boom”, il tema scelto per la tredicesima edizione che ha animato il Padova Congress in un’atmosfera intensa, coinvolgente e carica di emozione. La conferenza Ted patavina ha ancora una volta ha confermato il forte legame con il tessuto culturale e sociale della città.
Per la prima volta dal 2013 l’evento si è svolto in veste serale, una scelta che ha reso l’esperienza ancora più immersiva e suggestiva. «Con “Boom!” abbiamo voluto costruire molto più di una conferenza: uno spazio vivo in cui idee, persone e territori potessero incontrarsi e generare nuove connessioni – ha commentato Edonella Bresci, event manager del TedX padovano – La risposta della comunità è stata straordinaria e si è riflessa in tutti i progetti speciali che hanno accompagnato questa edizione». A guidare la serata è stata Anna Gaia Marchioro, attrice, stand up comedian e attivista padovana, fondatrice della compagnia tutta al femminile “Le Brugole”.
Sul celebre “bollo rosso” di TedX si sono alternate sei voci provenienti da mondi diversi, ma accomunate dalla volontà di condividere idee capaci di generare impatto.
Margherita Cardi, ingegnere aerospaziale, ha portato il pubblico oltre l’orbita terrestre raccontando il proprio lavoro nelle missioni satellitari e il ruolo strategico della ricerca spaziale. Simone Montangero, fisico dell’ateneo patavino, ha delineato l’ambizione di trasformare la città in un hub italiano della fisica quantistica, tra ricerca avanzata e sviluppo tecnologico. Maddalena Fossati, giornalista e direttrice di una delle più importanti riviste italiane dedicate al food, ha intrecciato cultura gastronomica e identità; mentre Edoardo Serra, imprenditore e ingegnere, ha condiviso la propria esperienza nel mondo delle startup e dell’innovazione tecnologica, sottolineando il valore della formazione come leva di sviluppo professionale e scientifico. Spazio anche alla ricerca scientifica con Onelia Gagliano, che ha raccontato le potenzialità degli organoidi nello studio e nella prevenzione delle malattie genetiche, e a una riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia con Luca Bernardelli, psicologo esperto di intelligenza artificiale e dipendenze digitali, che ha invitato il pubblico a interrogarsi sulle opportunità e sui rischi emergenti del mondo digitale.
Tra le principali novità della tredicesima edizione il “Boom Boulevard”, vetrina competitiva dedicata ai progetti più innovativi del territorio.
«Il Boom Boulevard ha rappresentato pienamente ciò che volevamo cercare e raccontare – ha spiegato Bresci – I cinque progetti selezionati hanno portato sul palco nuove idee e ispirazioni, mostrando la capacità del territorio di generare innovazione, creatività e impatto sociale».
Grande attenzione anche ai progetti speciali della serata. Tra questi “Parole gentili”, iniziativa realizzata con “Parole o stili” e Crédit Agricole per promuovere un uso più consapevole del linguaggio nei contesti professionali. Sul palco, con Edonella Bresci, è intervenuta Rosy Russo, per riflettere sull’importanza della comunicazione nelle relazioni lavorative e sociali. «Parole Gentili ci ha ricordato quanto il linguaggio possa influenzare la qualità delle relazioni e diventare uno strumento capace di creare connessioni più consapevoli e inclusive», ha aggiunto Bresci. «Tutto questo è stato possibile grazie a una comunità fatta di volontari, speaker, partner e pubblico che continua a credere nella forza condivisa delle idee e nella capacità della cultura di accendere un cambiamento reale».
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