Tre giornate di testimonianze e incontri per confrontarsi con il valore-coraggio

VIGONZA.
Il parroco di Busa don Luca Favarin
(nella foto)
e la sua associazione Il Cerchio della Vita organizzano 3 giornate che non mancheranno di choccare positivamente per i contenuti profondi che il giovane prete vuole diffondere e per i protagonisti che porterà a confrontarsi coi parrocchiani. Tema della 3 giorni, il coraggio. «Vorrei dare la possibilità di confrontarsi con questo valore - spiega don Luca - attraverso testimoni e storie vere. Per educare a considerare le persone».
Una presenza importante «sarà Carlo Castagna - annuncia don Luca - che pur annientato dal dolore per la morte nella strage di Erba della moglie Paola, della figlia Raffaella e del nipotino Yossef pronuncia coraggiose parole di perdono. Ma si parlerà di coraggio anche con Leonardo Morsut e i profughi di Lampedusa». Il programma si apre il 2 giugno alle 16 con «Porta il tuo disegno sul coraggio»: i bambini, per ogni disegno consegnato, riceveranno un simpatico regalo. Alle 17 cabaret con i Lampadati Dentro, alle 18 l'incontro con Morsut e il suo coraggio di cambiare: da pallavolista a ricercatore, alle 21 il coraggio di non chiudere le porte all'immigrazione e la proiezione del docu-film «Il sangue verde» con le testimonianze dei profughi. Il 3 alle 17 l'incontro con i detenuti del Due Palazzi accompagnati dall'associazione Il Granello di Senape; alle 21 il concerto di Luca Francioso. Sabato alle 21 la serata clou con Castagna, preceduto alle 16.30 da uno spettacolo circense con Ivan e alle 18 dalle danze etniche del Tappeto Volante.
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