Treni, adesso il prezzo è più giusto
Buone notizie per i pendolari che si spostano sui treni locali, sia su quelli veloci che sugli altri chiamati ad andamento lento (con fermate in tutte le stazioni), che collegano le città delle regioni limitrofe. In pratica sono i pendolari che, o per motivi di studio o di lavoro, nel Veneto si spostano da Padova o da Terme Euganee, Monselice e Rovigo verso Ferrara e Bologna e sulle tratte Verona-Trento, Verona-Brescia, Venezia/Mestre/Treviso/ Conegliano/ San Donà di Piave/Portogruaro verso Pordenone/Udine e Monfalcone/Trieste. Ebbene, tutti questi pendolari, in base ad un accordo raggiunto il 2 febbraio fra TrenItalia ed Assoutenti, affiancati da altre associazioni e comitati di pendolari sparsi sul territorio, pagheranno gli abbonamenti a un prezzo inferiore. Questo perché le associazioni dei consumatori della ferrovia hanno scoperto che l’algoritmo, che tutt’ora viene utilizzato dalle Fs per calcolare l’importo esatto dei mensili, è sbagliato. Di fronte ai dati schiaccianti presentati dai comitati dei pendolari TrenItalia si è dovuta subito arrendere e quindi si è già arrivati ad un’intesa per la riduzione degli importi.
Un po’ di esempi pratici per capire a volo il problema di cui stiamo parlando. L’abbonamento mensile sul percorso Padova-Bologna (km 123) sui treni regionali (non sulle Frecce, attenzione) che partono ai minuti 10 di ogni ora: oggi costa 108,7, da aprile dovrebbe costare 92,50 euro perché questo è il prezzo esatto, rivisto in base all’algoritmo giusto. In soldoni ogni singolo abbonato risparmierà 16,20 euro. Terme Euganee- Ferrara (dove vanno a studiare tanti universitari della zona termale e della bassa), km 63: oggi il mensile costa 67,80 ed invece dovrebbe costare “solo” 56,95. Quindi il risparmio, calcolato al recupero del 16 per cento rispetto al totale di oggi, sarà di 10,8 euro. Monselice-Ferrara (km 54): da 63,60 si scenderà a 53,42 (con un risparmio di 10,18 euro). Monselice- Bologna (km 101): da 101,30 a 84,92 (meno 16,18 euro). Treviso-Pordenone (57 km): da 78,40 a 65,86 (meno 12,54). Portogruaro-Trieste (88 km): da 101,10 a 84,92 (meno 16,18). «Dopo l’accordo raggiunto a livello nazionale, anche noi di Assoutenti del Veneto e di Padova siamo soddisfatti della diminuzione degli abbonamenti sulle tratte interregionali», osserva Davide Grisafi. «È un’intesa che va incontro alle esigenze dei pendolari e rende l’utilizzo del treno più competitivo. A questo punto attendiamo con trapidazione la discesa in campo della Regione per rendere esecutiva l’intesa anche nel Veneto».
Felice Paduano
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